EMOGLOBINA: cos’è l’emoglobina? cause e sintomi di emoglobina alta e bassa

L’emoglobina è una sostanza contenuta nei globuli rossi, assolutamente indispensabile per la vita, poichè assorbe l’ossigeno introdotto nell’organismo con la respirazione, e lo trasporta negli organi che lo utilizzano per trarne energia.

EMOGLOBINA

L’emoglobina è una molecola presente all’interno dei globuli rossi, fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nel nostro corpo. L’emoglobina dà anche il colore rosso alle emazie, o eritrociti, ed è uno degli esami del sangue più eseguiti, considerato il basso costo dell’analisi e la grande quantità di informazioni che fornisce. In presenza di emoglobina bassa o anemia, o di emoglobina alta, sono necessari approfondimenti diagnostici per escludere la presenza di patologie legate al midollo o ad altri organi. Spesso anche un’alimentazione non corretta può essere causa di alterazioni dai valori dell’emocromo.

COS’É L’EMOGLOBINA (Hb)

Cos’è l’emoglobina? L’emoglobina, o Hb, è una proteina tetramerica di struttura globulare, presente nei globuli rossi, composta da quattro subunità uguali a due a due, ciascuna costituita da una catena polipeptidica (α o β) e da un gruppo eme, vale a dire una molecola non proteica contenente ferro alla quale si può legare una molecola di O2.

FUNZIONI DELL’EMOGLOBINA

A cosa serve l’emoglobina? La sua funzione principale è quella di trasportare l’ossigeno O2 attraverso il sangue, può legare e trasportare anche altre molecole quali l’ossido nitrico (- NO – miorilassante dei vasi), il monossido di carbonio (CO) e il cianuro (CN), tutti tossici e dannosi.

VALORI NORMALI DI EMOGLOBINA

Quali sono i valori normali di EMOGLOBINA? Al momento della nascita i valori medi di emoglobina nel cordone ombelicale sono pari a 16/17 g/100ml, nelle settimane successive alla nascita si osserva una modesta riduzione dell’emoglobina, sino all’età di 10 anni si riscontrano valori pari a 12/13 g/100 ml, in seguito si registra un aumento dei valori i quali, dopo la pubertà, raggiungono quelli degli adulti. Dopo il 50° anno si assiste ad una progressiva riduzione dei livelli di emoglobina Verso i 65 anni valori pari a 12 g/100 ml sono da ritenersi fisiologici. La riduzione è dovuta a una diminuzione della produzione midollare. I valori variano a seconda del sesso, i valori medi nell’uomo sono di 15,8 g/100 ml e nella donna di 13,9 g/100 ml.

EMOCROMO E I SUOI PARAMETRI ERITROCITARI

MCV (mean corpuscular volume) è forse il più importante. È il volume corpuscolare medio dei globuli rossi. I globuli rossi possono essere piccoli, grandi o normocitici. Varia tra 82 e 92 fl (femtolitri):

  • MCV alta se è superiore ai 95 fl, in questo caso si parla di anemie macrocitiche;
  • MCV bassa quando il valore è inferiore agli 80 fl e in questo caso si parla di anemie microcitiche.

MCH ( mean cell hemoglobin ) si misura in picogrammi. È il contenuto medio di Hb nei globuli rossi del sangue.

MCHC (mean corpuscular hemoglobin concentration ) è la concentrazione media di emoglobina nei globuli rossi. Il valore normale è compreso fra il 32-33% e il 36%:

  • MCHC alto può indicare sferocitosi, carenza di acido folico e Vitamina B12, malattie del fegato;
  • MCHC basso può indicare anemia sideropenica.

RDW (red cell distribution width) misura la variabilità della dimensione o del volume dei globuli rossi. Il valore normale è fra il 12 e i 15%. Valori maggiori indicano che l’RDW è alto e può esserci carenza di ferro, di vitamina B12, di acido folico o una recente trasfusione di sangue.

ELETTROFORESI DELL’EMOGLOBINA

Permette di valutare anomalie strutturali dell’emoglobina. Si basa su una tecnica di tipo analitico-separativo che monitora il movimento di particelle cariche elettricamente sotto l’effetto di un campo elettrico se si trovano in un mezzo di consistenza fluida. Con questa tecnica si diagnosticano l’anemia mediterranea o beta-talassemia e ulteriori forme di anemia.

Globuli rossi contengono la molecola di emoglobina, che nè dà il caratteristico colore

EMOGLOBINA ALTA

Si parla di emoglobina alta quando i valori superano quelli che sono ritenuti “medi” nell’individuo. Spesso l’emoglobina alta è asintomatica e viene riscontrata casualmente in analisi del sangue effettuate per altri motivi.

Cause di emoglobina alta

Quali sono le principali cause di emoglobina alta? Questa può manifestarsi:

  • in condizioni climatiche particolari come quelle presenti in alta quota. Ad altitudini elevate l’ossigeno è rarefatto e, quindi, l’organismo compensa la mancanza di ossigeno sintetizzando un maggior numero di globuli rossi;
  • in caso di febbre se associata a vomito e disidratazione;
  • nel doping di tipo agonistico l’aumento può essere anche indotto in modo volontario quando si desidera innalzare l’apporto di ossigeno ai tessuti ricorrendo all’uso di farmaci che stimolano il processo di produzione dei globuli rossi (EPO, eritropoietina);
  • in presenza i alcune forme tumorali;
  • nella policitemia vera (detta anche Malattia di Vasquez);
  • con il fumo di sigaretta;
  • in presenza di BPCO (Broncopneumopatia cronico-ostruttiva).

EMOGLOBINA BASSA

Si è in presenza di emoglobina bassa allorchè i livelli nel sangue hanno valori inferiori a quelli considerati “normali”, cioè al di sotto. Occorre sempre mettere in relazione i valori rilevati con l’età del paziente, il sesso, l’alimentazione e le eventuali patologie di cui soffre. Normalmente un valore basso di emoglobina indica anemia e le cause possono essere le più diverse, quelle più comuni sono:

  • fattori di tipo nutrizionale: carenza di ferro, carenza di acido folico, carenza di vitamina B12 (anemia perniciosa);
  • sanguinamenti a livello gastrointestinale: possono manifestarsi in presenza di ulcere causate da farmaci antinfiammatori non steroidei o nell’eventualità di cancro al colon-retto;
  • ciclo mestruale: le donne generalmente presentano valori inferiori di emoglobina dovuti alla perdita, più o meno abbondante, di sangue nel periodo mestruale;
  • problemi renali: nefriti o danni a livello di parenchima renale;
  • difetti presenti nella sintesi dei globuli rossi: si può essere in presenza di malattie genetiche dovute ad alterazioni riguardanti i geni responsabili della sintesi delle catene emoglobiniche.
  • difetti legati alla produzione midollare di globuli rossi in presenza di malattie oncoematologihce, ad esempio:
    • leucemie
    • linfomi
    • mielodisplasie
    • sindromi mieloproliperative
    • mieloma multiplo
  • interventi di tipo chirurgico: piccoli interventi come quelli di implantologia dentale e rimozione di cisti determinano un abbassamento dell’emoglobina dovuto a eventuali emorragie;
  • Radioterapia e chemioterapia: nel trattamento delle neoplasie (leucemie ed altre patologie tumorali degli elementi figurati del sangue) si manifesta una diminuzione dell’emoglobina come effetto secondario dell’impiego di farmaci chemioterapici (effetto anaplastico).
  • L’abbassamento dei valori dell’emoglobina può manifestarsi anche in caso di:
    • endocardite
    • cirrosi epatica
    • infezioni batteriche
    • ipotiroidismo
    • gravidanza, lupus eritematoso sistemico (LES) e altre malattie reumatologiche
    • morbo di Addison

L’ anemia è la principale manifestazione dell’ emoglobina bassa. Il temine anemia ha origine dal greco e letteralmente significa “mancanza di sangue”.

Emoglobina bassa sintomi

I sintomi più comuni di emoglobina bassa o anemia che si presentano sono:

  • STANCHEZZA
  • PALLORE
  • AFFANNO
  • MAL DI TESTA
  • VERTIGINI
  • ASTENIA
  • DOLORI INTERCOSTALI
  • PALPITAZIONI
  • FREDDO AGLI ARTI

EMOGLOBINOPATIE

Sono malattie che riguardano anomalie qualitative dell’emoglobina connesse a mutazioni di tipo puntiforme di uno dei geni che codificano le catene proteiche dell’emoglobina. Il difetto genetico comporta la perdita o la modifica di un aminoacido facente parte della catena globinica modificando la struttura tridimensionale della molecola e, in questo modo, ne altera la funzione.

EMOGLOBINOPATIE QUALITATIVE

Sono causate da mutazioni che portano alla sintesi di emoglobine con sequenza differente dal normale:

ANEMIA FALCIFORME O DREPANOCITOSI (HbS)

Si tratta di una forma di anemia caratterizzata dalla presenza di globuli rossi a forma di falce. La falcizzazione dei globuli rossi è particolarmente rilevante solo nei soggetti omozigoti nei quali tutto il sangue contiene HbS. Questi globuli rossi sono rigidi e determinano anossia tessutale, vengono poi distrutti dalla milza e dagli ulteriori organi emocateretici. Si manifestano ostruzioni vascolari e infarti che possono interessare diversi organi: cervello, rene, ossa polmoni.

EMOGLOBINE C,D, E

Una ulteriore mutazione del gene β codifica l’aminoacido e produce l’emoglobina C. L’HbC è meno solubile a differenza dell’emoglobina A e ha la tendenza a cristallizzare entro i globuli rossi.

ALFA-TALASSEMIA MAIOR

Patologia maggiormente diffusa nel Sud‐Est asiatico, la cui manifestazione clinica richiede la compresenza di più mutazioni, in quanto in ogni cellula sono presenti 4 geni per la catena α dell’emoglobina. Lo stato di completa assenza delle catene α è incompatibile con la vita (idrope fetale), in quanto la catena α entra a far parte di tutte le emoglobine maggiori.

BETA-TALASSEMIA MAIOR

Si verifica quando entrambi gli alleli dei geni per la catena beta dell’emoglobina sono mutati. Questa condizione provoca una grave anemia microcitica e ipocromica, importante splenomegalia e deformità ossee.

TALASSEMIA MINOR, BETA TALASSEMIA O ANEMIA MEDITERRANEA

E’ la forma più leggera della beta talassemia, comporta anemia microcitica con Hb bassa, MCV basso e globuli rossi elevati. Spesso necessita di una terapia chelante per il ferro, dato che l’aumentato turn-over dei globuli rossi porta all’ccumulo di ferro in organi e tessuti.

EMOGLOBINA BASSA E CARENZA DI FERRO: COSA MANGIARE

In caso di carenza di ferro è indicata un’alimentazione a base di carne, soprattutto fegato e carni rosse.

Sono CONSIGLIATI:

Carne: filetto o bistecca di bovino adulto, carne di vitello, di maiale e di cavallo cotti alla piastra, alla brace, ai ferri, fegato, milza, polmone, rene e frattaglie .

– Pesce: sgombro, salmone, pagello o spigola cotti al vapore, alla griglia o in forno.

– Verdure/ortaggi: germogli di soia, rucola.

– Dolci: cacao amaro in polvere e cioccolato di tipo fondente (in percentuale da 85% di cacao in su).

– Legumi: fagioli, fave fresche, lenticchie e ceci in umido, in padella e insieme alla pasta.

ALIMENTI SCONSIGLIATI

– latticini, caffè e tè diminuiscono l’assorbimento di ferro contenuto negli alimenti.

EMOGLOBINA BASSA E CARENZA DI FOLATI E VITAMINA B12: COSA MANGIARE

In caso di carenza di Vitamina B12:

– bisogna ricorrere ad una alimentazione di origine animale ricca di proteine, carne e pesce principalmente e, in misura minore, latticini e uova.

In caso di carenza di Vitamina B9 (acido folico o folati):
– occorre ricorrere alla verdura di colore verde come lattuga, spinaci, broccoli, carciofi, asparagi nonché ai legumi e alcuni tipi di frutti come le fragole, le arance e la frutta secca.

QUANDO SOTTOPORSI AGLI ESAMI?

Il dosaggio dell’emoglobina è un’analisi che viene normalmente richiesta, il valore specifico rientra nel quadro di analisi più generali (esame emocromocitometrico) con le quali si diagnosticano alterazioni a livello di ogni elemento figurato nel sangue. La presenza di emoglobina nelle urine, detta emoglobinuria, può essere la conseguenza di un’emolisi intravascolare o intravescicale riguardante i globuli rossi e non dev’essere in ogni caso confusa con la ematuria (perdita urinaria di sangue).

EMOGLOBINA GLICATA O GLICOSILATA:

Per emoglobina glicata (HbA1c) si intende l’emoglobina associata al glucosio. In presenza di elevate concentrazioni di glucosio l’emoglobina tende a legare frammenti di carboidrati alla sua molecola. É una condizione tipica che si presenta in soggetti affetti da diabete che non riescono a controllare in modo adeguato la malattia. Allorchè il glucosio ematico supera la soglia considerata normale si verifica una saturazione totale dell’emoglobina degli eritrociti e in questo caso di parla di: glicoemoglobina. La glicosilazione dell’emoglobina è una modifica di tipo permanente che permane negli eritrociti per tutta la loro emivita (120 gg.) e per questo è consigliabile monitorare la situazione di pazienti che sono stati sottoposti a terapia insulinica per il diabete.

I valori dell’emoglobina glicata devono mantenersi tra il 4 e il 6%.

EMOGLOBINA GLICATA ALTA: CAUSE E SINTOMI

Si parla di emoglobina glicata alta quando i valori di concentrazione del glucosio nell’emoglobina sono superiori all’8%. Generalmente si è in presenza di una forma di diabete mellito. E’ molto importante sottoporsi agli esami del sangue perché il diabete, in fase iniziale, non presenta alcun sintomo.

COME ABBASSARE L’EMOGLOBINA GLICATA:

Occorre mettere in atto una serie di accorgimenti per tenere sotto controllo i livelli di glicemia:

DIETA – è consigliabile evitare alimenti che presentino un alto indice glicemico (soprattutto dolci e alcolici) senza escludere in modo totale carboidrati quale pane, pasta e riso integrali. Sono consigliati alimenti quali legumi, patate dolci, verdure a foglia verde, frutti di bosco e prodotti lattiero-caseari a ridotto contenuto di grassi.

TERAPIA FARMACOLOGICA – in commercio vi sono dei farmaci antidiabetici (metformina sulfaniluree, glitazoni, acarbosio) che hanno come effetto l’abbassamento del glucosio nel sangue.

DIABETE GESTAZIONALE

Il diabete gestazionale si verifica in circa il 5% delle gravidanze. Tenere sotto controllo i livelli glicemici risulta molto importante sia per la salute fetale (aumenta infatti l’incidenza di macrosomia e nella vita adulta costituisce un fattore di rischio predisponente all’insorgenza di obesità, ipertensione e diabete) che per la salute materna (donne che hanno avuto il diabete gestazionale hanno un rischio del 50% di sviluppare il diabete in 10 anni). Il diabete in gravidanza si tiene sotto controllo con accorgimenti dietetici e con l’utilizzo di insulina. Per capire se il compenso glicemico è ottimale è consigliata la valutazione dell’HbA1c ogni 3 mesi.

[wp-rss-aggregator source=”1659,1623"]

EMOGLOBINA: cos’è l’emoglobina? cause e sintomi di emoglobina alta e bassa
4 (80%) 21 votes

Tags:

Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami

Copyright Esamievalori.com 2018

Log in with your credentials

Forgot your details?