Catecolamine plasmatiche – Adrenalina e Noradrenalina

Le catecolamine sono delle sostanze molto omportanti per il nostro organismo, partecipando alla trasmissione degli impulsi nervosi ed essendo responsabili del meccanismo di “attacco o fuga” (fight or flight).

Le catecolamine più importanti sono la noradrenalina, detta anche norepinefrina, e l’adrenalina, o epinefrina. Sono composti prodotti a partire dall’aminoacido tirosina, solubili in acqua, che circolano nel nostro sangue legati in buona parte a proteine plasmatiche.

Valori normali di catecolamine

Adrenalina (epinefrina): <0,5 pg/ml o <2,7 nmol/nl

Noradrenalina (norepinefrina): <O,5 pg/l <3 nmol/l

Le catecolamine plasmatiche sono ormoni sintetizzati e secreti dalla midollare surrenale in modo continuo, con aumenti di produzione in risposta a condizioni di stress. Vengono in parte catabolizzate (elaborate e scomposte in altri prodotti) a livello del fegato ed escrete dal rene sotto forma di acido omovanilico, vanilmandelico, metanefrina e normetanefrina, ed in piccola parte in stato immodificato.

L’adrenalina e la noradrenalina agiscono con differenti modalità su diversi organi ed apparati. Ecco elencate alcune funzioni di queste catecolamine:

  • apparato cardiocircolatorio: l’adrenalina aumenta la frequenza cardiaca e la gittata sistoliea, cioè la quantità di sangue  pompata in circolo dal cuore dopo ogni battito, mentre la noradrenalina la diminuisce; l’adrenalina aumenta la pressione sistolica (cioè la pressione massima), la noradrenalina innalza la pressione sistodiastolica, cioè sia la massima che la minima.
  • Metabolismo degli zuccheri o glucidico: l’adrenalina determina un aumento degli zuccheri nel sangue (iperglicemia) poichè aumenta l’attività di glicogenolisi epatica, cioè la distruzione della riserva di carboidrati a livello del fegato, il glicogeno, con liberazione in circolo di grandi quantità di zuccheri. La noradrenalina non determina variazioni della glicemia.
  • Metabolismo ossidativo: l’adrenalina aumenta del 20% il consumo di ossigeno a livello dei tessuti periferici, la noradrenalina non lo modifica in modo significativo.

Catecolamine plasmatiche elevate

Ci sono svariate condizioni che comportano un aumento dell’adrenalina e della noradrenalina ematiche. Di seguito un elenco delle principali condizioni responsabili del riscontro di noradrenalina e adrenalina alte.

  • Feocromocitoma (noradrenalina più elevata dell’adrenalina in genere): la diagnosi di feocromocitoma spesso viene effettuata con test di soppressione o di provocazione nel test di soppressione vengono somministrate per via endovenosa clonidina o pentolino, che normalmente fanno scendere i livelli di catecolamine ematiche: la ridotta o l’assente soppressione delle catecolamine nel sangue dopo il test e fortemente indicativo per la presenza di feocromocitoma. Il test di provocazione invece consiste nell’ iniezione endovenosa di istamina o di glucagone due punti queste sostanze fanno aumentare le catecolamine plasmatiche e urinarie nel 90% dei pazienti ma un aumento molto consistente, cioè superiore a 2000 pg/ml (picogrammi su millilitro) in breve tempo in meno di 3 minuti è fortemente suggestivo per la presenza di feocromocitoma.
  • Neuroblastoma
  • Ganglioneuroma
  • Paraganglioma
  • Stress fisico e psichico
  • Infarto miocardico acuto malattia ischemica cronica cardiaca
  • Ortostatismo
  • Farmaci (teofillinici, vasodilatatori, alla sospensione di trattamento con clonidina)
  • Deplezione di volume
  • BPCO
  • Scompenso cardiaco
  • TIA
  • Encefalite
  • Ipotroidismo
  • Ipoglicemia
  • Chetoacidosi diabetica
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Vito Nuzzolese
2 anni fa

Vorrei sapere quanto può incidere l’assunzione di alfa litici sul riscontro di catecolamine plasmatiche elevate

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