TIREOGLOBULINA


La tireoglobulina  (Tgb o Tg) è una glicoproteina che viene prodotta dalle cellule della tiroide, ed è una sostanza precursore per la sintesi degli ormoni triiodotironina (T3) e tiroxina (T4). E’ utilizzata, come la calcitonina, come marker tumorale per neoplasie della tiroide.

Prima di iniziare, alcuni dati tecnici che interessano soprattutto gli addetti ai lavori, ma che sono importanti da premettere per comprendere funzioni e utilità clinica della tireoglobulina.

La tireoglobulina (definita anche human thyroglobulin o hTg) è una glicoproteina iodata dal peso di 660 KDa formata da due su unità o dimeri di 115 residui di tirosina ciascuno, ed è prodotta nella porzione basale delle cellule follicolari della tiroide (tireociti), le cellule epiteliali che rivestono i follicoli tiroidei.

La molecola di tireoglobulina contiene in totale circa 5000 aminoacidi; l’8% -10% circa della massa totale della tireoglobulina è data da carboidrati, mentre lo 0,2% -1% è legato al contenuto di iodio (varia a seconda della quantità di iodio introdotto con l’alimentazione).

Una volta prodotta, viene immagazzinata nei follicoli tiroidei, delle “cisterne” di materiale glicoproteico chiamato colloide, le cui pareti sono costituite da un singolo strato di tireociti.

Tireoglobulina contenuta nella colloide, materiale omogeneo glicoproteico dei follico tiroidei. 1: follicoli, 2: epitelio follicolare, 3: cellule endoteliali

Tireoglobulina: valori normali

I valori normali di tireoglobulina differiscono in base al paese o all’area geografica di appartenenza: infatti, i valori risentono dell’introito giornaliero di iodio assunto con l’alimentazione,

Utilizzando gli standard Certified Reference Material-457 (CRM-457), nei soggetti con normale funzione tiroidea (eutiroidei) senza anticorpi anti tireoglobulina (AbTg) che vivono in paesi con un adeguato apporto di iodio, i valori normali di tireoglobulina sono compresi tra 3 ng/ml e 40 ng/mL (µg/L). Per essere maggiormente precisi, dato che si stima una quantità di tireoglobulina pari ad 1 ng/ml ogni grammo di tiroide, e considerato che la tiroide di solito persa 20-25 grammi, l’intervallo di riferimento deve essere generalmente compreso tra 20-25 ng/ml.

In circa l’8% della popolazione generale sono riscontrabili valori bassi di tireoglobulina (inferiori a 10 ng/mL). In neonati, il livello tiroglobulina può essere fisiologicamente alto (valori tra i 36 ng/ml e i 48 ng/ml) fino a 48 ore dopo la nascita (Medscape).

Tireoglobulina: meccanismo di formazione

Come già detto, la produzione di tireoglobulina avviene ad opera delle cellule follicolari della tiroide, sotto lo stimolo dell’ormone tireostimolante o tireotropina (TSH).

Nei follicoli tiroidei i residui tirosinici vengono iodurati (cioè sono addizionati di atomi di iodio) a formare 3-monoiodotirosina (MIT) e 3,5-diiodotirosina (DIT).

Una molecola di monoiodiotirosina e una di diiodiotirosina unendosi dentro il lume follicolare comporranno poi la 3,5,3′-triiodotironina (definita semplicemente triiodotironina o T3) mentre se invece saranno due residui di DIT a unirsi originerà una molecola di tetraiodotironina (definita tiroxina o T4).

T3 e T4 costituiscono gli ormoni tiroidei, e le loro frazioni libere, ovvero la triiodotironina libera (fT3) e la tiroxina libera (fT4) costituiscono la parte con maggiore attività biologica degli stessi. Circa il 70% dello iodio contenuto nella tireoglobulina è all’interno dei precursori MIT e DIT, mentre il restante 30% è contenuto nelle molecole di tiroxina e triiodotironina.

La tireoglobulina può restare immagazzinata a livello colloidale anche per settimane, per poi rientrare all’interno dei tireociti quando l’organismo necessità di produrre nuovo ormoni tiroidei. In questo caso infatti, sotto l’azione del TSH, le cellule follicolari tiroidee “recuperano” tramite endocitosi la tireoglobulina dai follicoli, e la idrolizzano conenzimi come proteasi e peptidasi per formare molecole singole di tiroxina e triiodotironina, pronte per l’immissione nel circolo ematico.

Cos’è la tireoglobulina e perchè si effettua l’esame

La tireoglobulina (TBG) è prodotta esclusivamente dalle cellule follicolari della tiroide. La tireoglobulina è quindi un marker di presenza di cellule follicolari tiroidee, e NON di tumore tiroideo. Il suo utilizzo per lo screening del carcinoma differenziato tiroideo (cioè per cercare di identificare la presenza di tumore) non è quindi utile, mentre è molto utile per il follow-up post operatorio nel paziente operato di neoplasia differenziata della tiroide.

La tireoglobulina quindi è utilizzata principalmente come marcatore tumorale, per valutare l’efficacia delle terapie nelle persone affette da tumori differenziati della tiroide, e per monitorare eventuali recidive nei pazienti già trattati. Le neoplasie della tiroide che producono tireoglobulina in quantità rilevante sono i cosiddetti carcinomi della tiroide differenziati, cioè il tumore papillare della tiroide e il tumore follicolare della tiroide: sono formazioni che sintetizzano tireoglobulina determinandone un aumento delle concentrazioni misurabili nel sangue. Bisogna tener presente che non tutti i tumori della tiroide sintetizzano tireoglobulina, ad esempio il tumore midollare della tiroide viene monitorato tramite un’altra sostanza, la calcitonina.

La misurazione della tireoglobulina va fatta prima dell’asportazione chirurgica della tiroide in caso di carcinoma. Viene poi richiesta dopo l’asportazione per vedere se è restato del tessuto tiroideo ancora in sede (in questo caso persistono livelli misurabili di tireoglobulina, anzichè essere molto bassa o assente). La tireoglobulina può essere poi dosata ad intervalli regolari per monitorare eventuale ricomparsa del tumore tiroideo (recidiva di carcinoma tiroideo, in questo caso dopo essere stata con valori stabilmente molto bassi o non rilevabili, la tireoglobulina torna ad essere rilevabile).

Tireoglobulina alta

Cosa significa avere una tireoglobulina alta? Il riscontro di valori elevati di tireoglobulina deve sempre essere valutato con attenzione, poichè tra le cause di un innalzamento dei valori alle analisi ematiche è il tumore della tiroide. Va anche detto però che esistono molte patologie, non necessariamente tumorali, che possono portare a valori alti di tireoglobulina, come ad esempio una tiroidite o uno stato di ipertiroidismo.

Tireoglobulina alta: cause

Ecco le più frequenti cause di tireoglobulina alta:

  • Carcinoma papillare della tiroide: è il più frequente carcinoma tiroideo, rappresenta infatti circa l’80% delle neoplasie della tiroide.  Spesso non è avvolto da una capsula, e si presenta in multipli noduli (multifocale). La diagnosi si effettua tramite l’ecografia della tiroide, e spesso con un successivo agoaspirato tiroideo sul nodulo tiroideo sospetto. La terapia è chirurgica (emitiroidectomia, cioè rimozione di metà della ghiandola tiroide, oppure rimozione totale, cioè la tiroidectomia totale), seguita o meno da terapia radiometabolica con iodio. Il carcinoma papillare della tiroide porta alla liberazione nel sangue di tireoglobulina, comune sarà quindi il riscontro di tireoglobulina alta 
  • Carcinoma follicolare della tiroide:  circa il 10% dei tumori della tiroide sono carcinomi follicolari. Sono neoplasie spesso limitate ad un singolo nodulo tiroideo che possono avere una capsula esterna, e si diffondono per via ematica (alle ossa e ai polmoni principalmente) piuttosto che per via linfatica. Anche per questo tumore la terapia è fondamentalmente chirurgica e metabolica con radioiodio. Come già detto per il carcinoma papillare della tiroide, il carcinoma follicolare tiroideo porta al riscontro in circolo di tireoglobulina elevata.
  • Metastasi di carcinoma papillare o carcinoma follicolare della tiroide: le metastasi dei tumori della tiroide, essendo costituite da tessuto tumorale identico a quello delle neoplasie intra-tiroidee, causano la liberazione di tireoglobulina nel circolo ematico, con il riscontro di valori elevati di tireoglobulina nel sangue.
  • Recidiva di neoplasia tiroidea: la tireoglobulina è utile soprattutto per controllare che i tumori della tiroide, trattati con terapia chirurica (tiroidectomia parziale o totale) e/o con terapia radiometabolica (radioiodio), non siano di nuovo presenti a livello tiroideo o in altre sedi (comparsa di metastasi). Se si riscontra una tireoglobulina alta, va sospettata una recidiva (ritorno) di malattia
  • Ipertiroidismo: una aumentata attività della tiroide, con produzione di una quantità elevata di ormoni tiroidei porta anche ad una maggior produzione di sostanza precursore di T3 e T4, cioè la tireoglobulina. Non è quindi raro riscontrare una tireoglobulina alta in corso di ipertoriodismo
  • Tiroidite subacuta: spesso le tiroiditi in fase acuta portano ad uno stato di tireotossicosi con rilascio degli ormoni tiroidei da parte del tessuto tiroideo danneggiato dal processo infiammatorio. in questa fase viene rilasciata anche la tireoglobulina contenuta nei follicoli tiroidei danneggiati, con riscontro di tireoglobulina elevata nel sangue. La maggior parte delle tiroiditi sono autoimmuni, e sono caratterizzate dalla presenza di anticorpi anti perossidasi tiroidea e anti tireoglobulina.
  • Adenoma benigno: spesso dall’adenoma follicolare della tiroide producente ormoni tiroidei, vi è anche rilascio di tireoglobulina, con riscontro di tireoglobulina alta agli esami del sangue.
  • Fumo di sigaretta:  nelle persone fumatrici non raramente vi può essere una iperattivazione della tiroide, che porta ad una anche minima iperproduzione di tireoglobulina e ormoni tiroidei. Si avrà in alcuni casi una tireoglobulina elevata, anche se di poco, rispetto ai valori normali.

Nota bene: la presenza di tireoglobulina alta quindi non significa automaticamente avere un tumore alla tiroide: ci sono molte altre cause che possono aumentare i livelli di tireoglobulina nel sangue. Un riscontro di tireoglobulina alta deve indurre ad approfondire con ulteriori accertamenti, quali il quadro completo della funzionalità tiroidea, test di imagineg (ecografia della tiroide, scintigrafia tiroidea in un econdo step), ma senza dimenticare che la diagnosi di neoplasia tiroidea è sempre istologica, e non tramite analisi del sangue.

Quanto riportato sopra spiega anche perchè attualmente non è utile effettuare uno screening del cancro della tiroide tramite la misurazione della tireoglobulina,  proprio a causa della sua scarsa specificità (in altre parole, a causa del fatto che può essere alta per cause molto diverse dal tumore alla tiroide).

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Tireoglobulina bassa

Cosa significa avere una tireoglobulina bassa? Valori bassi di tireoglobulina possono essere dei valori normali, ad esempio dopo tiroidectomia, o comunque dopo un processo che ha danneggiato la tiroide.  Spesso il dosaggio della tireoglobulina viene richiesto proprio per controllare che i valori si mantengano bassi, poichè un rialzo degli stessi potrebbe significare una recidiva di malattia neoplastica tiroidea.

Tireoglobulina bassa: cause

Le  più frequenti cause di tireoglobulina bassa sono:

  • Esiti di tiroidectomia (rimozione chirurgica della tiroide): come già detto, la tireoglobulina è un marker di presenza di cellule follicolari tiroidee. La tiroidectomia, che comporta la rimozione di parte o di tutta la tiroide, è seguita dal riscontro di tireoglobulina bassa o nulla alle analisi del sangue.
  • Tireotossicosi factitia (assunzione volontaria o involontaria di quantità eccessive di ormoni tiroidei): l’assunzione di ormoni tiroidei mette ” a riposo” la tiroide: in tale situazione è possibile riscontrare valori di tireoglobulina bassi.
  • Ipotiroidismo congenito con gozzo: la causa più frequente di ipotiroidismo congenito è il cretinismo endemico, ossiva una grave carenza di iodio legata al ridotto contenuto di iodio nell’acqua e negli alimenti. Un’altra causa, meno frequente, sono adeficit genetici che portano ad alterazione della sintesi degli ormoni tiroidei e causare ipotiroidismo con gozzo. In tutti questi casi, agli esami ematici vi può essere un riscontro di tireoglobulina bassa.

Tireoglobulina e iodio

Lo iodio, molecola fondamentale per la produzione degli ormoni tiroidei, è un elemento raro, scarsamente rappresentato a livello del suolo; di conseguenza, la dieta umana normale è povera di iodio. La riserva corporea totale di iodio è di circa 20-30 mg.  In un adulto medio, la quota media giornaliera di iodio, raccomandata è di circa 150 mg. Per le donne in gravidanza o in allattamento l’apporto medio giornaliero consigliato è leggermente superiore. Il sale da cucina che assumiamo normalmente ai pasti è addizionato con iodio per aiutarci a raggiungere la dosa giornaliera raccomandata.

Lo iodio viene assorbito a livello intestinale e poi raccolto a livello della tiroide, concentrandosi nei follicoli tiroidei. Il rapporto tra iodio tiroideo e iodio sierico, che normalmente è di 25:1, dipende dall’azione di questa molecola trasportatrice di membrana e dall’azione del TSH.

Tireoglobulina e TSH ricombinante (rh TSH)

Il dosaggio della tireoglobulina deve essere sempre correlato a quello del TSH, il cui livello deve essere mantenuto molto basso, o comunque nella parte bassa dell’intervallo di normalità, tramite la terapia sostitutiva con con ormoni tiroidei che il paziente tiroidectomizzato deve assumere a causa dell’asportazione della tiroide.

Mantenere il TSH basso induce una ridottissima produzione di tireoglobulina nelle cellule follicolari tiroidee normali ma anche in alcuni tumori tiroidei molto dipendenti dall’azione del TSH. Per evitare che questa ridotta produzione mascheri la presenza di recidiva tumorale (ovvero per evitare che gli esami riscontrino un falso negativo) si ricorre all’utilizzo del test con TSH umano ricombinante.

Questo test prevede la somministrazione via intramuscolare di TSH ricombinante e la successiva misurazione della tireoglobulina sierica: in caso di presenza di cellule tumorali, lo stimolo con TSH permetterà un aumento della produzione di tireoglobulina che sarà quindi rilevabile nelle analisi ematiche.

Il farmaco utilizzato solitamente per il test di stimolazione è il Thyrogen (tireotropina alfa) da 0.9 mg, in due somministrazioni intramuscolo a 24 h di distanza una dall’altra, con il successivo prelievo di sangue per misurare la tireoglobulina.

La misurazione della TBG dopo test al TSH ricombinante, associata all’ecografia del collo, costituiscono lo standard ottimale per il monitoraggio dei pazienti sottoposti a tiroidectomia totale e ad eventuale successiva radioterapia con Iodio 131.

Attenzione:

a volte l’organismo produce autoanticorpi anti-tireoglobulina  (anti-Tg), che sono auto anticorpi prodotti dall’organismo stesso contro la tireoglobulina. Vengono prodotti dal nostro corpo in modo imprevedibile e non legato allo stile di vita, e una volta in circolo si legano alla tireoglobulina ematica, interferendo con la sua misurazione. E’ quindi necessario dosare gli anticorpi anti tireoglobulina perchè, se presenti, riducono l’utilità dell’analisi della tireoglobulina come marcatore tumorale!

E ora rispondiamo assieme ad alcune tra le domande più frequenti riguardanti la tireoglobulina.

A cosa serve la tireoglobulina?

La tireoglobulina serve come precursore per la formazione degli ormoni tiroidei T3 e T4, oltre che ad immagazzinare forme inattive di ormoni tiroidei e iodio all’interno della colloide dei follicoli tiroidei.

Cosa significa se la mia tireoglobulina è alta?

Nonostante la tireoglobulina possa alterarsi per molti tipi di patologie, una tireoglobulina alta può essere un campanello d’allarme per la presenza di tumore papillare o follicolare della tiroide.

Quando si può parlare di tireoglobulina indosabile o negativa.


La Tgb sierica non rilevabile è definita come una tireoglobulina non stimolata inferiore ad 1 ng/ml misurata almeno 5 settimane dopo la tiroidectomia totale e almeno 3 mesi (3-11 mesi; mediana 6 mesi) dopo la eventuale radioterapia adiuvante (fonte).


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Commenti 35
  1. Vania 4 anni fa

    Buongiorno, sono una mamma di 40 anni e nel 2010 sono stata sottoposta a intervento di tireodectomia totale per ipertiroidismo e esportazione K papillare con focolare attivo in metastasi. Successivamente sono stata sottoposta a radioiodio 131. Nell’ultimo esame del sangue, nel Ab anti recettore TSH ho come risultato <0.10 IU/L su un valore di riferimento di <0.55 e come nota chemiluminescenza. Quindi l'esame è andato bene? Grazie

    • Esamievalori 4 anni fa

      Si, è un valore da ritenersi negativo, cioè gli anticorpi anti recettore del TSH non sono presenti.

  2. Lidia 5 anni fa

    Buongiorno,ad aprile 2016 ho subito tiroidectomia totale seguito da esito di ‘neolpasia follicolare ad incerto potenziale neoplastico ‘. Ho rifatto gli esami di controllo ieri con i seguenti esiti : TSH 2.55 CALCINEMIA 9.1 TIREOGLOBULINA 5.16 (a luglio era a 2.90) .L’innalzamento di quest’ultima è preoccupante?
    Grazie.

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, l’aumento della tireoglobulina deve essere assolutamente approfondito, partendo da un’ecografia della tiroide. Faccia sempre e comunque riferimento al medico curante o allo specialista che la segue. Cordiali saluti

  3. Arte 5 anni fa

    Buongiorno sono unA mama di 25 anni.pochi giorni fa ho fatto lle analisi.e gli anticorpi anti Tireoglobulina sono 879…….la norma e (0-40).cosa vuol dire.grazie

    • Esamievalori 5 anni fa

      Vuol dire che si sono degli anticorpi che attaccano la tiroide. Il TSH com’è? e gli ormoni tiroidei? accia vedere gli esami al medico curante o allo specialista endocrinologo. Cordiali saluti.

  4. El 5 anni fa

    Salve,
    Il valore Abtg a <15 è da considerarsi nella norma? I valori di riferimento sono da 0.00 a 60.00 ( mi pare) . tutti gli altri valori sono nella norma.
    Grazie anticipatamente

    • Esamievalori 5 anni fa

      Si un valore negativo è nella norma per gli anticorpi anti tireoglobulina. Cordiali saluti

  5. Ilaria 5 anni fa

    Salve ho fatto le analisi per la tiroide e questi sono i risultati:T3-2,78 T4-0,70 TSH -2,08
    Anti tireoglobulina 4.5
    Anti perossidasi tiroidea 2,8
    Può dirmi se sono valori preoccupanti visto che ho da attendere un po’per la visita endocrinologa.Grazie

    • Esamievalori 5 anni fa

      Mancano le unità di misura, in ogni caso la tiroxina è leggermente ridotta, il tsh e l’ ft3 sembrano nella norma, gli anticorpi anti tiroide normali. Faccia sempre riferimento al medico curante. Cordiali saluti

  6. Tina 5 anni fa

    Salve , il primo agosto dovevo sottopormi al iodio terapia ma oggi ho scoperto che dalle analisi di rutin e uscito IODURIA a 400 . Eppure sono venti gg che mangio correttamente e nn mi spiego come sia potuto succedere.Mi hanno dato il prosiego della dieta e ricovero x la Iorio a fine settembre. Mi aiutate a capire, grazie

  7. Giovanna 5 anni fa

    Salve, sono stata operata a ottobre 2015 di carcinoma papilallare variante follicolare……. A dicembre radioiodio. Gli anticorpi antitireoglobulina pre intervento erano a 1100 circa…… Post intervento hanno iniziato a scendere….per risalire un po dopo la radioterapia e riscendere… Adesso sono a 125….. La tireoglobulina è sempre minore di 0.04…… È normale come percorso? O devo pensare che c é ancora del tessuto tiroideo? Tsh 0.01 e ft4 1.49.

    • Esamievalori 5 anni fa

      Può essere un percorso normale, in ogni caso è difficile darle una risposta definitiva. Segua scrupolosamente il percorso diagnostico e di follow up previsto dai suoi medici curanti. Cordiali saluti.

  8. Sofia 5 anni fa

    Salve!!!Ho rifatto gli esami per la tiroide ft4 tsh normali ma l’antitereoglobulina da 37.10 e passata a distanza di 1 anno a 386!!!ieri ho rifatto l’eco e i noduli hanno una forma e dimensione normale giovedi ho l’endocrinologo….ho molata paura!!!

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, l’ecografia invariata è un buon segno, in bocca al lupo per la visita endocrinologica.

  9. vincenza 5 anni fa

    Salve un amico si è accorto che ho il collo ingrossato così ho fatto ecografia del collo che mostra un quadro di tiroide ho fatto esami : ft3 5.3 pmol/L ft3 4.5 pmol/L quindi diminuiti tsh 64.87 tiro globulina 405 ng/mL antitireoglobulina 3 antitireoperossidasi 1407 ui/mL è solo tiroidite o devo pensare che c è altro sotto? Grazie anticipatamente

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, potrebbe essere una tiroidite autoimmune, faccia comuqneu riferimento al suo medico curante che saprà intepretare le analisi anche alla luce del referto completo dell’ecografia del collo.

  10. Tai 5 anni fa

    Salve ho fatto gli esami per il quadro tiroideo e tutti i valori sono normali tranne la tireoglobulina che è alta. Cosa può indicare?

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, come mai ha effettuato questi esami? il quadro probabilmente va completato con l’esecuzione di eco tiroide. Faccia vedere le analisi al medico di base o allo specialista che la segue. Cordiali saluti.

  11. FAUSTA 5 anni fa

    SALVE NON HO MAI SOFFERTO DI TIROIDE , HO FATTO UN ESAME DI RUTIN ED E’ USCITO LA TIREOGLOBULINA BASSA 7,32ng/ml, mi chiedevo è da preoccuparsi?

    • Esamievalori 5 anni fa

      Direi che non deve preoccuparsi. Faccia sempre e comunque vedere gli esami al suo medico curante.

  12. Danica 5 anni fa

    Buonasera,
    Operata ad agosto 2014 per ca papillare variante a cellule ossifile, radio metabolica eseguita dopo 3 mesi, dopo radio esami sempre nella norma se si esclude difficoltà ad abbassare il Tsh. Fatto il Tg test pochi gg fa, la tireoglobulina è inferiore a 0,09, e gli anticorpi Anti Tg sono a 11 (sono sempre stati a zero dopo la radio metabolica), per cui le chiedo, in linea generale, non dovrebbero restare a zero anche gli anticorpi? Di solito in pazienti post tiroidectomia gli anti Tg non vengono prodotti se captano tireoglobulina?
    Grazie!!

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, diciamo che la presenza di alti livelli di anticorpi anti tireoglobulina può interferire con il dosaggio della tireoglobulina ematica, rendendo difficoltoso il monitoraggio di eventuali recidive. Nel suo caso gli anticorpi sono si positivi, ma davvero ad un basso dosaggio. In ogni caso si può completare il quadro con un indagine radiologica. Faccia sempre e comunque riferimento al suo medico curante. Cordiali saluti

  13. Adriana 5 anni fa

    Buongiorno
    Da un esame di controllo fatto in portatrice di ICD ma senza sintomi alla tiroide tranne sovrappeso si evidenzia:
    Ft4 9.2
    AbTG 204
    Ab TPO <35
    Tsh 3.84

    Il quale indicazione può essere ?
    Grazie per la disponibilità

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, TSH, tiroxina libera e anticorpi anti tireoperossidasi sono nella norma, gli anti tireoglobulina sono un pò aumentati, ma in assenza di sintomi può non significare nulla. Faccia sempre visionare gli esami al medico curante mi raccomando.

  14. Guglielmo 5 anni fa

    Salve,
    Ho fatto a settembre 2015 una tireodectomia totale per carcinoma papillare al lobo destro, seguita dopo in gennaio 2016 la terapia radiometabolica con lo iodio radioattivo. Direi che é andato tutto bene a riguardo,almeno cosi mi hanno detto, oggi a distanza di 3 mese dalla terapia ho eseguito esami del sangue per scrupolo, la TSH é a 0,04 lo stesso valore di prima della radioterapia, e i valori degli ormoni sono a posto, quello che mi preoccupa é antiTG che é a 423, prima della terapia radioterapica era a 300 piu o meno…. Allora non so che pensare…. Devo dire che il controllo vero con l’oncologo l’ho a fine luglio….aspetto senza problemi o comincio a correre come quando ho scoperto il problema del carcinoma?

    • Esamievalori 5 anni fa

      Gentile utente, l’aumento degli anticorpi suggerisce, prudenzialmente, che lei anticipi la visita con l’oncologo. In ogni caso faccia riferimento la medico curante che conosce approfonditamente la sua storia. Cordiali saluti

  15. Leonardo 5 anni fa

    Salve un’altra informazione, se fosse quindi una recidiva c’è probabilità che abbia colpito anche altri organi oppure no?
    Grazie in anticipo per la risposta.

    • Esamievalori 5 anni fa

      Speriamo proprio di no! Il dosaggio della tireoglobulina serve anche a questo, a rilevare minimi segni di “attività” in fase ancora precoce..

  16. Leonardo 5 anni fa

    Salve, la mia ragazza è stata operata circa due anni fa per carcinoma tiroideo.
    Dopo l operazione, ha fatto la iodio terapia e per questi due anni la tireoglobulina è sempre stata bassa.
    L’ultima analisi il valore era di 0,09 mentre in quelle fatte due settimane fa il valore della tireoglobulina è salito a 0,90!
    Si tratta quasi sicuramente di una recidiva?
    Dovrà rifare nuovamente un ciclo di iodio?
    Rispetto alle ultime analisi il suo tsh è alto.
    Attendo con ansia una sua risposta.
    Grazie

    • Esamievalori 5 anni fa

      Salve, non si può dire che si tratta sicuramente di recidiva, ma la probabilità non è bassa. In ogni caso, l’ecografia della tiroide, unitamente al test con TSH ricombinante (Thyrogen), sono le indagini più appropriate per capire di cosa si tratta. Consultate il vostro endocrinologo che vi suggerirà l’iter più appropriato. Cordiali saluti

  17. Carlo 6 anni fa

    Buongiorno, ho 54 anni, ho fatto la tiroidectomia per un tumore della tiroide carcinoma tiroideo follicolare nel 2011, avevo fatto anche la radioterapia dopo tiroidectomi,a e nei primi due anni i marcatori tumorali della tiroide erano a posto, la tireoglobulina era bassa o assente . Anche ore, a 5 anni di distanza dalla rimozione della tiroide ho sempre controllato i valori del sangue del tumore tipo analisi atg, e un mese fa è uscita una tireoglobulina altissima (metodo chemiluminescenza alta). Cosa vogliono dire questi valori tumorali alti? devo fare altri marker tumorali della tiroide? la tireoglobulina elevada è un segnale di recidiva del tumore della tiroide?

    • Esamievalori 6 anni fa

      SAlve, assolutamente si. Bisognoa escludere che il rialzo della tireoglobulina sia dovuto ad una ripresa di malattia. Si rivolga immediatamente al suo endocrinologo di fiducia per ripetere ecografia e pannello bioumorale tiroideo completo. Cordiali saluti

  18. luvara 6 anni fa

    Ho fato l’esportazione della tiroidi avevo 2 calcinoma folicolare multiplo ho fato la radioterapia adesso ho il tsh basso e ft4 alto e la tiroglibulina a 56

    • admin 6 anni fa

      Salve, i dati sono indicativi di uno quadro di ipertiroidismo con TSH basso e fT4 alto. Sta assumendo terapia sostitutiva con levotiroxina (Eutirox?). Immagino che il valore da lei riportato di tireoglobulina sia espresso in ng/ml o in µg/L: è un valore sopra la norma, dopo tiroidectomia la tireoglobulina dovrebbe essere soppressa o misurabile in minima quantità. Ha eseguito di recente un’ecografia di controllo? mi raccomando mostri gli esami al medico di fiducia e segua le sue indicazioni. Cordiali saluti

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