Mal di schiena: cause, rimedi del dolore lombare acuto e cronico

Mal di schiena: cause, rimedi del dolore lombare acuto e cronico
5 (100%) 1 vote

Il mal di schiena è una condizione che prima o poi tutti sperimentano nel corso della propria vita, e che può compromettere la qualità della nostra vita. Il mal di schiena è chiamato anche cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, ma anche lombosciatalgia o lombocruralgia in base alla posizione dello stimolo doloroso ed alla parte del corpo interessata. Le cause di mal di schiena sono molte: può avere un’origine banale e facilmente risolvibile, come una contrattura o una postura scorretta, o essere causata da patologie più impegnative, come ernie del disco, infiammazioni dei nervi sciatico e crurale, fratture vertebrali o patologie tumorali. I rimedi del dolore alla schiena nella maggior parte dei casi consistono in riposo e terapia antidolorifica / antinfiammatoria.

Mal di schiena o lombalgia

Come è fatta la schiena? La schiena è la parte posteriore del tronco, sostenuta da una struttura indispensabile per l’organismo, la colonna vertebrale. La parte anteriore della colonna vertebrale è costituita dalle vertebre, corpi cilindrici separati l’uno dall’altro dai dischi intervertebrali, tenuti insieme dai legamenti longitudinale anteriore e posteriore. I dischi sono composti da un nucleo gelatinoso – polposo – centrale, gelatinoso, circondato da un anello fibroso – cartilagineo – , più duro e resistente.

La colonna vertebrale, chiamata anche rachide, è composta da 7 vertebre cervicali, 12 vertebre dorsali, 5 dischi lombari e da 5 dischi sacrali, questi ultimi fusi tra loro in un unico blocco chiamato volgarmente osso sacro. I dischi intervertebrali permettono di far muovere le vertebre una rispetto all’altra con elasticità e ampiezza di movimento, permettendoci di piegarci, di camminare, correre e saltare.  Questa capacità viene poi persa con l’invecchiamento

La parte posteriore della colonna vertebrale ha invece il delicato compito di racchiudere e proteggere il midollo spinale – che passa attraverso il canale vertebrale o canale rachideo – ed i nervi che partono dal midollo per innervare le varie strutture del corpo. E’ inoltre composta da alcuni segmenti ossei, come i processi trasversi, i processi articolari superiori ed inferiori ed il processo spinoso, quest’ultimo responsabile delle piccole “protuberanze” che ognuno di noi può palpare lungo il decorso del rachide.

Il dolore alla schiena è spesso causato da una radicolopatia, cioè da una compressione o comunque da una patologia che colpisce le radici nervose che partono dal midollo spinale ed escono dai forami intervertebrali.  Ci sono inoltre altre strutture della colonna sensibili alla stimolazione dolorifica, cioè il periostio – parte esterna dell’osso – dci corpi vertebrali, la dura madre che avvolge il midollo, le faccette articolari, l’anello fibroso dei dischi, le vene epidurali ed il legamento longitudinale posteriore. E’ chiaro quindi che un qualsiasi problema o patologia a carico di una di queste strutture sensibili alla sensazione dolorifica può innescare una sensazione di fastidio o di dolore alla schiena in assenza di compressione delle radici nervose.

Tipi di mal di schiena

Quali sono le principali tipologie di dolore alla schiena? Quella che noi definiamo comunemente mal di schiena in realtà andrebbe distinto in base alla sede del dolore:

  • Cervicalgia: dolore al rachide cervicale, cioè quello che collega la testa al tronco tramite il collo.
  • Dorsalgia: dolore nella regione dorsale, cioè quella toracica.
  • Lombalgia: dolore nella regione lombare, cioè quella sopra le natiche.
  • Lombo-sciatalgia: dolore che coinvolge anche il nervo sciatico: il dolore si manifesta anche sui glutei e sulla faccia posteriore dell’ arto inferiore, in particolare della coscia).
  • Lombo-cruralgia: dolore che coinvolge anche il nervo femorale: l dolore si manifesta nella faccia anteriore dell’ arto inferiore ed in particolre della coscia.

Cause di mal di schiena

  • Contusioni
  • Strappi
  • Stiramenti
  • Colpi di frusta
  • Fratture traumatiche: cadute, incidenti, infortuni sportivi
  • Fratture non traumatiche: crolli vertebrali in persone con osteoporosi, o in terapia con cortisone,
  • Fratture neoplastiche, chiamate anche fratture patologiche
  • Artrosi
  • Artrite
  • Spondilosi
  • Ernia del disco intervertebrale
  • Presenza di osteofiti, piccoli speroni ossei
  • Stenosi spinale: restringimento del canale vertebrale
  • Artrite reumatoide (malattia dell’articolazione atlante-assiale
  • Malattie autoimmunitarie (spondliite anchilosante, sindrome di Reiter)
  • Cancro (metastasi, neoplasie ematologiche, tumori ossei primitivi)
  • Infezioni acute: meningite, ascessi spinali epidurali, infezioni del disco
  • Infezioni croniche: osteomielite vertebrale
  • Osteoporosi
  • Malattia di Paget
  • Aneurisma dell’aorta addominale
  • Dissezione dell’arteria vertebrale
  • Dolore riferito derivante da malattie viscerali
  • Malattie psichiatriche,
  • Sindromi dolorose croniche
  • Patologiche congenite o dello sviluppo: spondilolisi e spondilolistesi,  cifoscoliosi, spina bifida

Sintomi

Lombare

Gravidanza

Rimedi

Lombalgia acuta

Lombalgia cronica

0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Contattaci

Contattaci e poni la tua domanda

Sending

Esamievalori.com 2017. 

Log in with your credentials

Forgot your details?