EMORROIDI INTERNE: cause, sintomi, principali cure e rimedi

EMORROIDI INTERNE: cause, sintomi, principali cure e rimedi
4 (80%) 3 votes

EMORROIDI INTERNE

Cosa sono le emorroidi interne? Le emorroidi interne sono rappresentante da dilatazione delle vene emorroidarie che formano cuscinetti vascolarizzati, presenti all’interno della parete anale, il cui ruolo è quello di garantire il corretto funzionamento della continenza. Sono dunque naturalmente presenti nell’organismo umano e di norma la loro presenza non è percepita. Possono invece comportare notevoli disagi nel momento in cui essere tendono a dilatarsi in maniera eccessiva.

Qualora le vene emorroidali dovessero dilatarsi eccessivamente i primi sintomi avvertiti sono fitte, prurito, sanguinamento o addirittura il prolasso delle emorroidi stesse verso l’esterno (emorroidi esterne). In tutti questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico curante che dovrà attentamente valutare il tipo ed il livello di gravità della malattia emorroidaria. A differenza delle emorroidi esterne le emorroidi interne sono generalmente meno dolorose.

CLASSIFICAZIONE DELLE EMORROIDI

Le emorroidi possono essere suddivise in quattro gradi di classificazione. Ogni grado si differenzia dall’altro per gravità e sintomatologia:

  1. Le emorroidi di primo grado sono le meno gravi e si accompagna a sanguinamento privo di dolore. In questo caso, le emorroidi sono visibili solo attraverso un esame anoscopico perché situate all’interno della parete anale;
  2. Le emorroidi di secondo grado, anche’esse interne al canale anale, sono spesso accompagnate da episodi di prolasso durante l’evacuazione ma tendono a rientrare spontaneamente. Comportano fastidio e sanguinamento;
  3. Il terzo grado emorroidario produce un completo prolasso delle emorroidi all’esterno del canale rettale. Esse devono dunque essere riposizionate manualmente o attraverso un intervento chirurgico;
  4. Il quarto ed ultimo grado produce un prolasso irreversibile delle emorroidi che non possono essere riposizionate all’interno della parete anale.

EMORROIDI INTERNE: CAUSE

Le cause delle emorroidi interne sono numerose e variegate. Alcuni fattori sono principalmente legati allo stile ed alla qualità della vita condotta dal soggetto affetto dalla malattia emorroidaria, altri dipendono invece da elementi ereditari o fattori esterni.

Di seguito, ecco le principali cause di emorroidi:

  • eccessivo stress o sedentarietà, correlati a sovrappeso;
  • dieta alimentare poco equilibrata, ricca di cibi grassi, piccanti, bevande alcoliche, spezie e povera di fibre. In presenza di sintomi legati alla malattia emorroidaria è necessario ridurre al minimo il consumo di tutti gli alimenti che possano irritare la mucosa delle pareti anali;
  • scarsa idratazione;
  • fattori ereditari o fragilità congenita delle pareti vasali;
  • stipsi ovvero fenomeni di stitichezza ;
  • cure antibiotiche prolungate ( in questo caso gli effetti sono passeggeri);
  • alterazioni ormonali;
  • sforzi fisici eccessivi;
  • uso sconsiderato di farmaci lassativi.
Emorroidi interne

Emorroidi interne, ancora confinate all’interno del canale anale.

EMORROIDI INTERNE: SINTOMI

I principali sintomi da tenere in considerazione per una corretta diagnosi della malattia emorroidaria sono:

  • il sanguinamento rettale, caratterizzato da una colorazione intensa e brillante. Nelle emorroidi di primo grado è l’unico sintomo visibile;
  • dolore, la cui intensità può variare in relazione al grado delle malattia emorridaria;
  • fastidiose perdite di mucosa;
  • sensazione di prurito e bruciore che possono rendere complessi anche movimenti semplici;
  • sensazione di corpo estraneo;
  • emorroidi interne congeste con prolasso, caratteristiche del terzo e quarto stadio della patologia emorroidaria.

Le emorroidi interne sanguinanti sono, molto spesso, accompagnate da sensazioni di prurito e bruciore acuto. L’emorragia, che si presenta in concomitanza con la defecazione, è caratterizzata da colorito rosso intenso e nei casi di emorroidi di primo e secondo grado è di entità lieve.

La fastidiosa sensazione di prurito è provocata dal muco prodotto dalle emorroidi interne che irrita le pareti anali. Altro aspetto altrettanto fastidioso è rappresentato dalla sensazione di corpo estraneo che è provocato dal prolasso dell’emorroidi interne. Le emorroidi prolassate o trombizzate comportano una sensazione di dolore molto acuta. Nei casi più gravi, il prolasso delle emorroidi può provocare una trombosi emorroidaria.

Accade spesso che i sintomi fin qui descritti facciano la loro comparsa ad intervalli temporali più o meno lunghi. L’acuirsi dei sintomi delle emorroidi interne può essere causato da cambiamenti fisici del paziente (come una gravidanza) oppure da modifiche dello stile di vita. Sforzi eccessivi o ripetuti in palestra o a lavoro, una dieta sbilanciata o lunghi viaggi che sottopongono l’organismo ad una dose massiccia di stress, possono rappresentare tutte concause del riacutizzarsi dei sintomi delle emorroidi interne.

Il dolore correlato alle emorroidi interne è generalmente lieve. Esso è da associare, il più delle volte, alla presenza di una ragade anale. Le ragadi sono particolari erosioni della cute che possono comparire in prossimità dell’ano o della bocca. Nello specifico, le ragadi anali possono essere definite come dei piccoli tagli provocati da un’eccessiva dilatazione delle pareti anali durante la defecazione. Il disturbo può essere accentuato da episodi di stitichezza.

Per ciò che concerne il prolasso esso avviene nei casi in cui le dimensione dei cuscinetti vascolarizzati aumenti eccessivamente, provocando un susseguente prolasso del tessuto connettivo e dunque la fuoriuscita delle emorroidi dal canale anale.

Nelle emorroidi di secondo grado il prolasso si riduce in maniera spontanea, mentre nei casi più gravi ( terzo e quarto grado) è necessario un intervento manuale o chirurgico. In casi estremi non è possibile ridurre il prolasso.

Il medico dovrà valutare l’entità e la gravità del prolasso in maniera precisa ed attenta. Solo in questo modo potrà riuscire ad identificare la corretta terapia da adottare. I trattamenti possono essere farmacologici, ambulatoriali o di tipo chirurgico.

EMORROIDI INTERNE: CURE E RIMEDI

I rimedi e le terapie per curare ed alleviare i sintomi provocati dalle emorroidi interne possono essere di varia natura e dipenderanno dal tipo di malattia emorroidale e soprattutto dalla sua gravità. In base a tali elementi di valutazione le cure contro le emorroidi possono essere agevolmente suddivise in tre categorie:

Terapie mediche: il medico curante potrebbe predisporre una mirata terapia farmacologica ad uso topico (applicata direttamente sulla zona da curare) oppure orale. La prima tipologia di farmaci, che include supposte, creme ed oli, ha come obiettivo quello di far diminuire i fastidi legati al bruciore ed al sanguinamento. Gran parte di questi prodotti sono a base di cortisone e svolgono dunque una sorta di funzione anestetica sul dolore. Le terapie con farmaci ad uso locale sono consigliate per periodi di tempo non superiori ad alcuni giorni. Sono invece da evitare in gravidanza. Inoltre, in presenza di emorroidi interne sanguinati, il cortisone potrebbe contribuire a ritardare la cicatrizzazione. In questi casi è consigliabile ricorrere a farmaci privi di cortisone.
Qualora la terapia a base di farmaci topici non risulti consona è possibile ricorrere a prodotti ad uso orale. Esistono varie categorie di prodotti in tal senso. Alcuni di questi richiedono la ricetta medica, altri invece possono liberamente essere acquistati in farmacia. E’ comunque sempre opportuno seguire le indicazioni del proprio medico curante. I farmaci ad uso orale contengono di solito elementi che permettono loro di svolgere la cosiddetta funzione-capillaro protettrice. Ciò significa che possono essere utilizzati anche in presenza di episodi di sanguinamento;

Trattamento chirurgico: si ricorre ad un’operazione chirurgica in tutti i casi in cui le emorroidi interne si presentino al terzo o al quarto grado. L’obiettivo, in questi casi, è quello di ridimensionare le emorroidi. A seconda della gravità e delle dimensioni di queste ultime esistono differenti trattamenti chirurgici che è possibile porre in essere come la legatura elastica, l’emorroidectomia, la laserterapia o la scleroterapia;

Rimedi naturali: il trattamento delle emorroidi interne è relativamente più semplice rispetto a quello delle emorroidi esterne. Esistono dunque una lunga serie di rimedi naturali e di accorgimenti quotidiani da poter applicare per alleviare i sintomi delle emorroidi. Il primo rimedio è quello di utilizzare saponi e detergenti neutri estremamente delicati, in modo tale da detergere la zona anale in maniera non aggressiva. E’ inoltre consigliato modificare la propria alimentazione quotidiana, favorendo l’assunsione di alimenti ricchi di fibre come verdura e cereali.

Forse ti potrà interessare anche:

  •  
  •  
  •  
  •  
0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Contattaci

Contattaci e poni la tua domanda

Sending

Esamievalori.com 2017

Log in with your credentials

Forgot your details?