VES ALTA sintomi e cause

VES ALTA sintomi e cause
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Il riscontro di VES alta è indicativo di uno stato infiammatorio in atto. Le principali cause di VES alta sono malattie infettive, autoimmuni, reumatologiche e tutto ciò che aumenta lo stato di infiammazione del nostro organismo. I principali sintomi di VES alta sono febbre, dolori articolari, sudorazione e tutti i sintomi legati alla patologia di base che ha determinato l’aumento degli indici di flogosi.

Che cos’è la VES?

La VES è una analisi del sangue che valuta la velocità di  sedimentazione degli eritrociti. La sigla VES infatti indica Velocità di EritroSedimentazione, cioè la velocità che impiegano i globuli rossi a depositarsi sul fondo di una apposita provetta. La VES è un indice infiammatorio di scarsa specificità.

VES valori normali

Per la misurazione della VES, i valori normali possono cambiare da laboratorio a laboratorio, in base ai range presi in considerazione dai singoli centri e dalle metodiche di misurazione.

In generale, sono considerati valori normali di VES i valori compresi tra 0-22 mm/h (millimetri per ora) negli uomini, e tra 0-29 mm/h nelle donne (Mayo Clinic).

La VES varia in base al sesso della persona e alla sua età: esiste un calcolo, la formula di Miller, che permette di calcolare in modo approssimativo i  valori normali.

VES minore di:    [ età in anni (+ 10 se sesso femminile)] / 2

Per una persona di 60 anni di sesso femminile quindi, i valori di VES dovranno essere minori a [(60 + 10) / 2], cioè minori di 35.

Per un ragazzo di 20 anni invece, i valori di VES dovranno essere minori di (20/2), quindi minori di 10.

 Cos’è la VES e a cosa serve

La VES è, assieme alla PCR (Proteina C reattiva), un esame che rileva la presenza di uno stato infiammatorio nel nostro organismo. Per capire cos’è la VES, va chiarito il concetto di rouleaux, che è una pila di cellule (paragonabile per intenderci ad una pila di monetine) in cui i vari elementi sono legati tra loro grazie ad attrazioni tra le superfici, e non in seguito a legami con anticorpi o da legami chimici.

Il sangue è composto da una parte liquida, chiamata plasma in cui sono presenti numerose sostanze, come ad esempio aminoacidi e proteine, enzimi, sali minerali, gli ormoni circolanti nel torrente ematico, carboidrati (zuccheri), vitamine. La parte solida del sangue, definita corpuscolata o cellulare, è invece  costituita dagli eritrociti ( globuli rossi), dai leucociti (globuli bianchi) e dalle piastrine.

I globuli rossi tendono a rimanere in sospensione nel plasma; in condizioni normali, la capacità di aggregarsi tra loro è bassa perché tra i globuli rossi esistono delle forze di repulsione, le cariche negative tra membrana e membrana, che li tengono separati e sospesi nel plasma.

Quindi in condizioni di normalità i globuli rossi formano poco frequentemente dei rouleaux.

Se nel sangue aumenta la concentrazione di proteine infiammatorie, con riscontro di proteina C reattiva alta e aumento di proteine come globuline o fibrinogeno: in questa condizione le cariche repulsive negative tra i globuli rossi diminuiscono, i rouleaux si formano più facilmente, e la VES aumenta.

Un riscontro di VES alta è infatti legato alla presenza di macromolecole circolanti nel sangue aumenta la viscosità del plasma e riduce le forze che allontanano i globuli rossi uno dall’altro.

La VES si misura per due motivi principali :

  • identificare la presenza di un processo infiammatorio
  • controllare il decorso e l’attività di una malattia nota

Queste indicazioni fanno capire come l’esame della VES non sia un test che si altera durante malattie specifiche, ma, è piuttosto è un “segnale” che è in atto un processo infiammatorio nel nostro organismo. La VES è un esame privo di specificità, cioè a volte è alto anche in assenza di una infiammazione). Inoltre, la VES è un’analisi priva anche di sensibilità, cioè non sempre troveremo dei valori alti durante un progesso flogistico (infiammatorio).

Quindi, un riscontro di VES alta, come anche il riscontro di una PCR alta, non può essere ricondotto con certezza ad una specifica malattia.

Ciò nonostante, è un’esame largamente usato perché è economico e di facile esecuzione. In altre parole, non costa molto farlo è può essere un esame “spia” di qualche processo infiammatorio non ancora noto, che può dare indicazione ad effettuare esami di secondo livello, cioè più approfonditi.

 

VES come si effettua la misura

La misurazione della VES si effettua sul sangue, reso incoagulabile e messo in una pipetta graduata di piccolo calibro in posizione verticale, determinando la velocità con cui i globuli rossi si separano dal plasma depositandosi sul fondo. Dopo 60 minuti si misura in millimetri l’altezza della colonna che si è formata.

Attualmente il metodo più utilizzato e il metodo di Westergren, che consiste nel mettere il sangue a contatta con del citrato di sodio (sostanza anticoagulante) in una pipetta graduata lunga 20 cm, e misurarne poi il sedimento dopo 60 minuti.

Il precedente metodo utilizzato, il metodo di Wintrobe, consisteva nel mettere del sangue intero trattato con anticoagulante e reso quindi incoagulabile, in una pipetta graduata lunga 10 cm e larga 2,8 mm, lasciandolo in posizione verticale per 60 minuti. Con questo metodo erano considerati normali valori di VES fino a 8 mm/h per l’uomo e fino a 15 mm/h per la donna (quindi valori inferiori rispetto a quelli ritenuti normali con l’attuale metodo di misurazione). Il metodo di Wintrobe era però più influenzato dai valori di ematocrito, cioè della concentrazione dei globuli rossi nel sangue.

VES alta

Qual’è il significato di una VES alta e cosa vuol dire? Quali sono cause e sintomi di VES alta?

La VES si alza in presenza di un processo infammatorio nel nostro organismo.

Sono considerati valori alti di VES quelli superiori ai 22 mm/h negli uomini, e di 29 mm/h nelle donne. Sono da considerarsi moderatamente aumentati i valori di VES che aumentano del 50-100% (solitamente nelle condizioni infiammatorie prolungate come le malattie reumatologiche, immunologiche, o in presenza di infezioni virali, o di infezioni batteriche lievi, o comunque nel decorso di patologie croniche).

E’ da considerarsi un valore di VES molto alto quello che  si innalza fino a diventare 4-8 volte maggiore dei valori massimi consentiti (questo accade nelle malattie infiammatorie acute come vasculiti in fase acuta, infezioni batteriche estese, spesso con setticemia).

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VES alta cause

Quali sono le principali cause di VES elevata?

Il riscontro di una velocità di eritrosemidnetazione alta  non è infrequente, ed è assai poco specifico, nel senso che non è facile individuare la presenza di una data patologia solo sulla base del rialzo della VES.

Le cause principali di VES alta possono essere:

  • acute, come ad esempio un’infezione batterica o fungina, ma anche come una malattia reumatica o vasculitica all’esordio. Il riscontro invece di valori
  • croniche, come ad esempio quelle legate alla presenza di patologie infiammatorie croniche, malattie reumatologiche, infezioni a lento andamento come le epatiti virali o le osteomieliti.

Le principali cause di VES alta sono:

  • Infezioni batteriche:
    • Infezioni batteriche urinarie (cistiti, pielonefriti, uretriti),
    • Infezioni batteriche alle vie aeree (polmonite, bronchite, bronchiolite, faringite, laringite, sinusite). La bronchiolite ad esempio è una causa frequente di VES alta nei bambini.
    • Infezioni batteriche dentarie e del cavo orale (granulomi, ascessi, tonsilliti),
    • Infezioni batteriche cutanee (erisipela, impetigine, cellulite, fascite)
    • altre tipiche infezioni della giovane età come otiti e la scarlattina.
  • Infezioni fungine: sono meno frequenti, la maggior parte è causata da infezioni delle vie urinarie causate da miceti (funghi), la più frequente è la Candida.
  • Malattie infiammatorie croniche intestinali come ad esempio la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn.
  • Patologie reumatologiche: le più frequenti sono polimilagia reumatica, artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico (LES)
  • Vasculiti dei grossi vasi: 
    • Arterite a cellule giganti
    • Arterite di Takayasu
  • Vasculiti dei vasi di medio calibro:
    • Poliarterite nodosa
    • Malattia di Kawasaki
    • Vasculiti primarie granulomatose del sistema nervoso centrale
  • Vasculiti dei piccoli vasi: ad esempio poliangite microscopica, granulomatosi di Wegener, sindrome di Churg-Strauss, vasculiti da immunocomplessi e la porpora di Henoch-Schönlein
  • Crioglobulinemia: accumulo di crioglobuline (complessi di anticorpi che precipitano a temperatura ambiente), dè eruzioni cutanee e infiammazione ad articolazioni ed organi.
  • Neoplasie primitive o secondarie (metastasi): la presenza di un tumore nel nostro organismo porta, per svariati motivi, allo sviluppo di uno stato di infiammazione cronica. La causa scatentante di questo stato flogistico cronico è il tentativo del nostro organismo di reagire contro le cellule tumorali. La VES in presenza di tumore può essere anche 10 volte maggiore rispetto ai valori di norma.
  • Insulti ischemici (cioè legati al ridotto afflusso di sangue in un certo distretto corporeo), come ad esempio l’infarto del miocardio, l’ischemia cerebrale (ictus), l’ischemia da vasculopatia periferica.
  • Malattie ematologiche: linfomi e mieloma multiplo possono essere caratterizzati da VES altaproteina C reattiva alta.

VES alta sintomi

Quali sono i principali sintomi di VES elevata?

I principali sintomi di VES alta sono i classici sintomi di tipo infiammatorio, a cui vanno aggiunti i sintomi specifici di ciascuna malattia (infettiva, autoimmunitaria, reumatologica, altro). I sintomi di VES elevata sono quindi compresi in una vasta gamma di manifestazioni, e per questo sono poco utili per inquadrare una specifica patologia, se non affiancati da altri esami bioumorali  e/o radiologici, che in prima battuta potrebbero essere emocromo con formula leucocitaria, PCR, creatinina, ionemia, esame urine, e se sintomi respiratorio una radiografia del torace (Rx torace).

Nel caso una velocità di eritrosedimentazione elevata sia un sinonimo di infiammazione acuta, i principali sintomi potranno essere:

  • febbre con temperatura corporea elevata al di sopra dei 37.5°C
  • dolori articolari o muscolari
  • sensazione di freddo a volte accompagnata da  brividi, alternata a fasi di sudorazione
  • possibili segni di infezione / infiammazione  in uno più distretti corporei, come ad esempio:
  • arrossamento o tumefazione (gonfiore) della pelle nelle infezioni dei tessuti molli come nel caso di erisipela o di cellulite (con interessamento degli strati sottocutanei più profondi),
  • problemi nella minzione come disuria (bruciore mentre si urina) o stranguria (dolore mentre si urina) nel caso vi sia un infezione delle vie urinarie, come ad esempio cistite o pielonefrite
  • tosse prodotti a volte accompagnata da difficoltà respiratorie nel caso di un’infezione delle vie aeree (polmonite, bronchite, broncopolmonire, bronchiolite nei bambini)
  • dolore addominale, nausea e/o vomito, comparsa di ittero nel caso di un’infezione delle vie biliari o della cistifellea (colangite  o colecistite)
  • sensazione di gonfiore, tensione e dolore a livello del cavo orale (da escludere presenza di granuloma o ascesso a livello dentale)
  • Dolore pelvico o inguinale che si accentua con i rapporti sessuali e al termine di ogni ciclo mestruale: sono sintomi tipici della malattia infiammatoria pelvica.

Se una VES alta è invece legata ad un processo infiammatorio cronico i sintomi più comuni potrebbero essere:

  • febbre a carattere altalenante di lieve modesta entità (febbricola)
  • dolori articolari accompagnati o meno da tumefazione (gonfiore),  arrossamento e sensazione di calore a livello delle articolazioni
  • diarrea e dolore addominale ricorrenti nel caso delle malattie croniche intestinali.
  • Dimagrimento (calo ponderale), perdita di appetito (iporessia) e di energia (astenia): sono sintomi che devono essere indagati perchè presenti in corso di neoplasia.

Fattori che possono alterare la misurazione

Ecco i principali fattori che possono far risultare una VES alta anche in assenza di un processo infiammatorio, causando di fatto un falso positivo:

L’analisi della VES può anche essere soggetta a falsi negativi. Ecco invece elencate le principali cause di falsi negativi, cioè di VES bassa pur in presenza di una patologia infiammatoria in atto.

  • Poliglobulia (presenza di un numero di globuli rossi superiore alla media)
  • Presenza di sferociti (sferocitosi, globuli rossi di forma sferica anzichè con la classica forma discoidale)
  • MCV basso (microcitosi, cioè globuli rossi più piccoli della media)
  • Basse temperature

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