FT3 e T3 – TRIIODOTIRONINA LIBERA

FT3 e T3 – TRIIODOTIRONINA LIBERA
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La triiodotironina (T3) è un ormone prodotto in parte dalle cellule follicolari della ghiandola tiroide, ed in parte sintetizzato nei tessuti corporei periferici a partire dall’altro ormone tiroideo, la tiroxina (T4). La triiodotironina, una molecola caratterizzata da 3 unità di iodio, circola nel sangue legata a specifiche proteine plasmatiche, e solo una piccola parte è libera da questo legame (triiodotironina libera o fT3). Dato che la frazione di ormone più attiva a livello metabolico è proprio quella libera, si preferisce dosare l’fT3 alle analisi del sangue, anzichè la T3. La triiodotironina libera o fT3, assieme alla tiroxina libera o fT4, è un esame utile per monitorare l’attività endocrina della tiroide. In presenza di triiodotironina libera alta (fT3 alto) si avrà una condizione di ipertiroidismo.

Valori normali di FT3 e T3 – Triiodotironina libera e totale

Sono considerati valori normali di Triiodotironina libera (fT3) e totale (T3) i seguenti valori di riferimento:

T3 o triiodotironina: 100–200 ng/dL (1.54–3.08 nmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International System Units).

FT3 o triiodotironina libera: 2.6–4.8 pg/ml (4.0–7.4 pmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International System Units).

Meccanismo d’azione di triiodotironina – FT3 e T3

La triiodotironina, definita comunemente T3, e la tiroxina (T4) rappresentano gli ormoni prodotti dalla tiroide, una ghiandola che si trova sul collo ai lati della trachea.

Il principale regolatore dell’attività della tiroide è il TSH (Thyroid-stimulating hormone), chiamata anche tireotropina, un ormone prodotto a livello dell’ipofisi, che a sua volta è stimolato da un ormone prodotto a livello talamico, il TRH (thyrotropin-releasing hormone). Bassi livelli di ormoni tiroidei stimolano la maggior produzione di TRH e aumentano i recettori del TRH a livello delle cellule ipofisarie: di conseguenza, l’ipofisi produce maggiori quantità di TSH, che va ad agire direttamente sulle cellule tiroidee e sui vari enzimi tiroidei, comportando una maggior produzione ormonale. Il contrario accade quando vi è una quantità troppo elevata di ormoni tiroidei nel circolo ematico.

La triiodotironina ha una struttura molecolare basata su 3 molecole di iodio, ed è prodotta a partire dalla tireoglobulina, un precursore stanziato nella colloide dei follicoli tiroidei. I livelli ematici di T3 non dipendono però solo dalla produzione tiroidea: infatti, una buona parte della T3 (più dell’80%) viene prodotta a livello periferico, a partire dall’altro ormone tiroideo, la tiroxina o T4, grazie all’attività di un gruppo di enzimi specifici, le deiodasi. Questa classe di enzimi agisce sottraendo una molecola di iodio alla tiroxina, convertendola quindi a T3.

La triiodotironina è presente in quantità minore rispetto alla T4 nel sangue, ma ha un’attività metabolica maggiore. Questo ormone è altamente lipofilo, cioè è solubile in sostanze grasse ma non si scioglie nell’acqua e nelle sostanze a base di acqua come il sangue. Per poter viaggiare nel circolo sanguigno la triiodotironina deve muoversi legata a proteine specifiche, la principale delle quali è la (Thyroid Binding Globlulin, TBG.

Altre due proteine plasmatiche importanti per il trasporto della T3 nel sangue sono l’albumina e la transtiretina. Per esprimere la sua reale attività biologica e a livello metabolico, la triiodotironina deve necessariamente slegarsi dalle proteine trasportatrici; la frazione libera dalle proteine o “free” di T3 viene detta fT3, ed è la sostanza che viene comunemente dosata negli esami del sangue, poichè esprime meglio l’attività della tiroide.

Nell’ipertiroidismo, la quantità totale di T3 sarà aumentata rispetto ai valori normali, ma si potrà osservare un rapporto T3 totale/T3 libero spostato a favore della frazione legata alle proteine, a causa di un meccanismo di compenso che cerca di “tamponare” l’eccesso di ormoni tiroidei sequestrandone il più possibile a livello delle proteine plasmatiche.

Nell’iportiroidismo, la quantità totale di T3 sarà ridotta rispetto ai valori normali, ma si potrà osservare un rapporto T3 totale/T3 libero spostato a favore della frazione libera dalle proteine, a causa di un meccanismo di compenso che cerca di “tamponare” la carenza di ormoni tiroidei liberandone il più possibile dalle proteine plasmatiche in circolo.

FT3 e T3 – Triiodotironina libera e totale: quando fare l’analisi

La fT3, o triodotironina libera, va dosata per valutare la funzionalità tiroidea ed individuare eventuali alterazioni sia in senso di iperattività della tiroide (ipertiroidismo), con fT3 alto, sia in caso di ipofunzione (ipotiroidismo), con ridotti livelli di fT3; questo esame va associato al dosaggio dell’ormone tireotropo, o TSH, e della fT4, o tiroxina libera.ì, essenziali per capire la reale attività della tiroide e le possibili cause di un suo malfunzionamento.

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Triiodotironina libera e totale alta – FT3 e T3 alto

La triiodotironina totale (T3) è alta quando supera i 200 ng/dL (oppure le 3.08 nmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International System of Units)

La triiodotironina libera o free (fT3) è alta quando supera i 4.8 pg/ml (oppure le 7.4 pmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International Systemof Units)

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Cause di triiodotironina libera e totale alta – FT3 e T3 alto

I valori di T3 e fT3 sono regolati da un sofisticato meccanismo chiamato asse ipotalamo ipofisi tiroide, che permette all’organismo di ottimizzare la produzione di ormoni tiroidei. Grazie a tale sistema, gli ormoni fT3 e fT4 sono tenuti nel range di normalità dal TSH (thyroid stimulating hormone o tireotropina), prodotto a livello della ghiandola ipofisi, che a sua volta viene regolato dalla produzione di TRH (Thyrotropin releasing hormone o ormone rilasciante tireotropina) prodotto a livello talamico.

Quando, per vari motivi, vi è una eccessiva produzione di ormoni tiroidei, l’ipofisi interviene diminuendo la produzione di TSH, così da diminuire la spinta produttiva verso la tiroide e da riportare ai valori normali tiroxina e triiodotironina. Non appena i valori di fT3 e fT4 tornano nella norma, anche il TSH rientra rapidamente nella norma.

Alcune volte però, tale meccanismo di regolazione non funziona, oppure funziona ma non è sufficiente a bilanciare un eccessivo aumento di tiroxina e triiodotironina. In questo caso, avremo un ipertiroidismo con valori bassi di TSH.

Altre volte, vi è una produzione eccessiva di TSH, indipendente dalla funzione tiroidea, che va a stimolare in modo esagerato la produzione di T3. In questo caso avremo una situazione di ipertiroidismo con livelli alti di TSH.

L’altro meccanismo che il nostro corpo utilizza per limitare gli effetti degli ormoni tiroidei, e in particolare della triiodotironina, è quello di agire sull’attività dell’enzima che in gran parte la produce, cioè la deiodasi e in particolare della 5-deiodasi, limitando così la conversione da T4 e T3.

Le cause principali di T3 e di fT3 alti sono:

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Sintomi di triiodotironina libera e totale alta – FT3 e T3 alto

Il riscontro di valori alti di ormoni tiroidei, ed in particolare della triiodotironina libera e totale (fT3 e T3) permette di identificare uno stato di ipertiroidismo. I principali sintomi in presenza di fT3 e fT4 alto sono:

  • agitazione
  • eccitazione e aumentata reattività
  • tachicardia
  • intensa sudorazione
  • perdita di peso
  • difficoltà nell’addormentarsi e/o frequenti risvegli notturni
  • tremori
  • disturbi della visione (fotofobia)
  • diarrea
  • alterazione del ciclo mestruale
  • alopecia
  • prurito diffuso
  • vampe di calore
  • esoftalmo e gonfiore palpebrale

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Triiodotironina libera e totale bassa – FT3 e T3 basso

La triiodotironina totale (T3) è bassa quando scende sotto i 100 ng/dL (oppure le 1.54 nmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International System of Units)

La triiodotironina libera o free (fT3) è bassa quando scende sotto i 2.6 pg/dL (oppure i 4.0 pmol/L secondo l’unità di misura dell’SI, l’International System of Units)

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Cause di triiodotironina libera e totale bassa – FT3 e T3 basso

I valori di T3 e fT3 sono regolati da un sofisticato meccanismo chiamato asse ipotalamo ipofisi tiroide, che permette all’organismo di ottimizzare la produzione di ormoni tiroidei. Grazie a tale sistema, gli ormoni fT3 e fT4 sono tenuti nel range di normalità dal TSH(thyroid stimulating hormone o tireotropina), prodotto a livello della ghiandola ipofisi, che a sua volta viene regolato dalla produzione di TRH (Thyrotropin releasing hormone o ormone rilasciante tireotropina) prodotto a livello talamico.

Quando, per vari motivi, la tiroide produce ormoni tiroidei in quantità ridotta, l’ipofisi aumenta la produzione di TSH, così da aumentare l’impulso produttivo della tiroide e a riportare alla normalità ii valori di tiroxina e triiodotironina. Non appena i valori di T3/fT3 e T4/fT4 tornano nella norma, anche il TSH rientra nei valori normali. Alcune volte però, questo sistema di autoregolazione è difettoso, o non è sufficiente a rimediare al deficit di tiroxina e triiodotironina. In questo caso, avremo un ipotiroidismo con valori alti di TSH. Meno frequentemente, vi è un calo della produzione di TSH non legata alla funzione tiroidea, bensì ad un difetto di produzione ipofisario. Di conseguenza mancherà un’adeguata la produzione di T3 e T4, e avremo una situazione di ipotiroidismo con TSH basso.

Al contrario della tiroxina o T4, la cui produzione è unicamente legata al TSH, i livelli di T3 (e secondariamente di fT3) dipendono in buona parte anche dall’attività dell’enzima desiodasi e in particolare della 5-deiodinasi, il principale responsabile della conversione da T4 a T3.

Le cause principali di T3 e di fT3 bassi sono:

Tiroiditi autoimmuni: queste malattie infiammatorie della tiroide sono la causa più comune di ipotiroidismo: Sono caratterizzate da un processo infiammatorio che colpisce la ghiandola tiroide, secondaria ad una risposta immunitaria anormale causata dal nostro stesso organismo, che non riconosce le cellule della tiroide e le attacca danneggiandole. L’ipotiroidismo da tiroidite è caratterizzato da TSH alto, fT3 e fT4 basso e presenza di anticorpi anti tiroide , cioè gli anticorpi anti tireoperossidasi (anti TPO), anticorpi anti recettore del TSH (anti TSH) e anticorpi anti tireoglobulina anti TGB). La tiroidite di Hasimoto è la tiroidite autoimmune più frequente.

Scarsa assunzione di iodio: per la produzione di tiroxina e triiodotironina è essenziale una materia prima, lo iodio: se non viene introdotto nell’organismo in quantità adeguate con l’alimentazione, la tiroide non riuscirà a produrre quantità normali di T3 e T4. In alcune parti dell’Italia gli alimenti sono meno ricchi di iodio rispetto a quanto indicato dalla FDA, ed è questo il motivo per cui il sale da cucina viene addizionato con piccole quantità di iodio.

Tiroiditi virali: sono processi infiammatori a carico della tiroide, legati ad un’infezione virale che causa una tiroidite sub-acuta. Un esempio classico è la tiroidite di De Quervain, che si manifesta in due fasi distinte: in un primo momento la tiroide viene stimolata dal processo flogistico e produce ormoni tiroidei anche in eccesso, con conseguente riscontro di TSH basso nel sangue. In un secondo momento, la tiroide entra in una fase di minor attività, e spesso non è più in grado di mantenere adeguati livelli di ormoni tiroidei. In questa fase, più prolungata, è comune quindi riscontrare TSH alto e triiodotironina e tiroxina diminuiti.

Tiroidectomia o distruzione chimica della tiroide: in caso di neoplasie o patologie che richiedono la rimozione parziale o totale della tiroide, vi sarà un blocco della produzione di ormoni tiroidei (fT3 e fT4 bassi o assenti). Questo, se non corretto da un’adeguata terapia sostitutiva farmacologica, provocherà un’aumentata produzione di TSH da parte dell’ipofisi. Oltre che per asporazione chirurgica, questo può accadere anche in caso di distruzione tiroidea tramite farmaci come lo iodio radioattivo, o in seguito ad un suo danneggiamento dopo terapia con radiazioni (ad esempio in seguito a sedute di radioterapia mirate a neoplasie localizzate nelle vicinanze del collo).

Ipotiroidismo congenito: in alcuni individui la tiroide presenta sino dalla nascita una malformazione cui consegue una ridotta attività e una situazione di ipotiroidismo, che va fino da subito corretto per permettere un sviluppo psicofisico.

Deficit di conversione periferica della triiodotironina T3:nelle situazioni di stress, nel digiuno prolungato, nelle infezioni, e soprattuto nelle malattie croniche, accade frequentemente che la conversione periferica da T4 a T3 sia carente.

I motivi di questo deficit definito come sindrome da bassa T3 o low T3 syndrome, vanno ricercati tra le seguenti cause ipotetiche:

  • alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisario (a causa dell’azione delle citochine proinfiammatorie che agiscono a livello ipotalamico, riducendo la produzione di TRH),
  • riduzione delle proteine di trasporto degli ormoni tiroidei,
  • inibizione del legame con le proteine di trasporto e della captazione dell’ormone da parte delle cellule,
  • inibizione del trasporto di membrana degli ormoni tiroidei,
  • riduzione dei livelli e degli effetti degli ormoni tiroidei in molti organi bersaglio a causa della diminuita captazione cellulare e per la
  • ridotta espressione dei recettori cellulari per gli ormoni tiroide,
  • riduzione dell’attività deiodinasica delle tre deiodinasi (D1, D2, D3) a causa delle citochine proinfaiammatorie di fase acuta, e infine
  • diminuzione del picco notturno del TSH per diminuzione del TRH e per contemporaneo aumento della cortisolemia.

Le desiodasi inoltre, gli enzimi responsabili della trasformazione a livello periferito dalla tiroxina in triiodotironina, funzionano se nell’organismo vi è una quantità appropriata di selenio: in paziente con malattie croniche spesso questo oligo-elemento viene a mancare, compromettendo la normale funzione di questi enzimi. Anche alcuni farmaci, come ad esempio l’amiodarone, inibiscono l’azione della 5-deiodinoasi: ecco che in pazienti in terapia con amiodarone con appropriata funzione tiroidea e valori normali di TSH e T4/fT4, si potrà riscontrare un deficit isolato di T3/fT3.

Farmaci: ci sono alcune terapia farmacologiche che possono compromettere la produzione di ormoni tiroidei, con livelli ematici di tiroxina totale e libera bassa, e inducendo un secondario innalzamento dei livelli ematici di tireotropina (TSH). Tra questi il più frequente è l’amiodarone, un farmaco antiaritmico ricco di iodio che può provocare sia ipotiroidismo che ipertiroidismo. Come già detto, l’amiodarone ha un’azione inibente sull’enzima desiodasi che converte la tiroxina in triiodotironina. Altri farmaci che possono generare questo effetto collaterale sono l’interferone (utilizzato soprattutto in terapia antivirali e in terapia in ambito immunoematologico), e il litio, un psicofarmaco utilizzato nella cura di condizioni psichiatriche come il disturbo bipolare o in alcuni tipi di cefalea.

Terapia ormonale tiroidea sostitutiva non adeguata: i pazienti con un ipotiroidismo riconosciuto, che sono in terapia sostitutiva con ormoni tiroidei (ad esempio con Eutirox,il farmaco più utilizzato in Italia), devono effettuare periodici controlli ematici, per regolare la terapia. Spesso la dose di ormoni tiroidei assunta è insufficiente, questo si rifletterà con il riscontro di fT3 basso (triiodotironina libera bassa) e fT4 basso (tiroxina libera bassa) nel sangue.

Malattie da accumulo: sono patologie abbastanza rare, nelle quali a livello della tiroide si accumulano sostanze che ne danneggiano i tessuti e la rendono malfunzionante. Come conseguenza agli esami bioumorali avremo fT4 e fT3 bassi, e, a causa della risposta secondaria a livello dell’ipofisi, TSH alto. Tra le malattie che danno deposito a livello tiroideo ricordiamo l’amiloidosi, che ha come causa il deposito di proteine a basso peso molecolare prodotte dall’organismo in modo anomalo che si accumulano tra gli spazi intracellulari della ghiandola danneggiandola, e l’emocromatosi, caratterizzata da deposito di ferro.

Gravidanza: durante la gravidanza vi è un aumento degli estrogeni circolanti, che stimolano la produzione di proteine che trasportano gli ormoni T3 e T4 in circolo. Di conseguenza da una parte aumenta la frazione di ormoni tiroidei “legata” a queste proteine trasportatrici, dall’altra diminuisce la frazione di ormoni tiroidei “libera” nel sangue, e quindi si assiste ad una diminuzione dell’fT3 e dell’fT4 nel circolo ematico.

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Sintomi di triiodotironina libera e totale bassa – FT3 e T3 basso

Il riscontro di valori bassi di triiodotironina libera e totale (fT3 e T3), se associato anche a ridotti valori di tiroxina libera e totale (fT4 e T4) permette di diagnosticare la presenza di ipotiroidismo. I principali sintomi in presenza di fT4 e fT3 basso sono:

  • Bassa tolleranza al freddo
  • INstabilità del tono dell’umore
  • Tendenza ad umore depresso
  • Facile affaticabilità
  • Aumento del peso corporeo
  • Pelle secca e fragile
  • Perdita delle sopracciglia (in particolare la parte esterna)
  • Unghie sottili e fragili
  • Stipsi
  • Irregolarità del ciclo mestruale
  • Aumento dei grassi (soprattutto il colesterolo)
  • Perdita di memoria

Nel caso invece vi sia una diminuzione isolata di fT3 e T3, con fT4/T4 e/o TSH nella norma, probabilmente non sussiste un quadro di ipotiroidismo come descritto in precedenza, ma solo un deficit di trasformazione dal T4 al T3. Questo, come già spiegato nei paragrafi precedente, accade spesso in caso di malattie croniche, in stati di malnutrizione, o durante terapia (la più frequente è con amiodarone), che inibiscono l’azione delle desiodasi, enzimi che convertono la tiroxina (T4) in triiodotironina (T3).

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Come si effettua l’esame

L’analisi si effettua a partire da un campione di ematico tramite un prelievo di sangue venoso. Non serve essere a digiuno prima dell’esame. Dato che alcuni farmaci possono alterare i valori della triiodotironina libera e totale, è necessario avvertire il medico di tutti i farmaci che si sta assumendo al momento dell’esame.

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Fattori che influenzano la misurazione

Numerosi farmaci possono diminuire od aumentare i livelli di T3 e fT3. Dei farmaci che possono diminuire i valori dosati nel sangue di triiodotironina libera e totale segnaliamo gli steroidi anabolizzanti, ormoni androgeni, farmaci anti-tiroidei (propiltiouracile e metimazolo, che ovviamente andranno a inibire la produzione degli ormoni tiroidei), interferone alfa, interleuchina 2, litio, alcuni farmaci betabloccanti (ad esempio il propanololo) e la fenitoina.

Tra i farmaci che potranno aumentare i valori reali di FT3 e T3 ricordiamo gli estrogeni (e quindi farmaci come la pillola anticoncezionale), farmaci che abbassano i trigliceridi come il clorofibrato, e il metadone, utilizzato nella terapia per le tossicodipendenze da oppiacei. E’ bene ricordare inoltre che una donna in gravidanza può avere valori del T3 e fT3 lievemente aumentati, poiché tende ad aumentare la sintesi della molecola precursore tireoglobulina.

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56 thoughts on “FT3 e T3 – TRIIODOTIRONINA LIBERA

  1. vorrei fare le analisi della T3 reverse a Napoli ma non riesco a trovare un centro diagnostico che le possa fare.
    Conoscete un centro di analisi a Napoli o in provincia che effettua questo tipo di esami ?

    grazie

    1. Salve, il quadro è di ipotiroidismo iniziale, serve dosare fT3 ed anticorpi anti tiroide. Faccia vedere il tutto al medico curante mi raccomando. Cordiali saluti

  2. Salve,

    analisi effettuate questa mattina, donna 25 anni, madre con ipotiroidismo :

    FT3 – 3,3 ( valori di riferimento 2,30-4,20 )
    FT4 – 8,98 ( valori di riferimento 7,00 – 17,00 )
    TSH – 4,542 ( valori di riferimento 0,250 – 4,5 )

    Ab ANTI-TIREOGLOBULINA < 6.0 ( unità di misura UI/ml )
    Ab ANTI-TIREOPEROSSIDASI <3.0 ( unità di misura UI/ml )

    Grazie.

  3. Salve, sono una ragazza di 19 anni con i seguenti valori :
    TSH: 3,91
    FT3: 2,54
    FT4: 0,80
    Sono nella norma o devo preoccuparmi? Grazie. Cordiali Saluti.

    1. Se le unità di misura sono ng/dl per fT4 e pg/ml per fT3, gli ormoni tiroidei sono ai limiti bassi di normalità, mentre il TSH è normale. Faccia sempre vedere le analisi al medico curante. Cordiali saluti

  4. Salve sono un ragazzo di 29 anni. Ho fatto le analisi della tiroide e risulta questo:
    TSH 1,100 / VAL. DI RIFERIMENTO 0,300- 3,500
    FT3 4,53 / VAL. DI RIFERIMENTO 2,20 – 4,20
    FT4 1,23 / VAL. DI RIFERIMENTO 0,60 – 1,80.
    Successivamente ho fatto un’ecografia alla tiroide e risulta questo:
    Ghiandola tiroide di dimensioni ai limiti superiori, ad ecostruttura omogenea e normoecogenea. Assenti lesioni focali. Sospetta formazione a contenuto anecogeno, presumibilmente cistico al lobo di sn del diametro massimo di circa 3 mm. Trachea in asse.
    Vorrei capire cosa significa e se devo allenarmi. Grazie

    1. Salve, l’fT3 è leggermente elevato, per il resto TSH e tiroxina sono nella norma. Il nodulo è in teoria troppo piccolo per essere sottoposto ad agoaspirato. Potrebbe essere utile nuova controllo della funzione tiroidea e followup ecografico. Può svolgere attività fisica, faccia sempre e comunque riferimento al medico curante che le indicherà l’iter più appropriato. Cordiali saluti

  5. Salve, sono Miriam una ragazza di 19 anni. Ho fatto un controllo alla tiroide ottenendo i seguenti valori:
    TSH 3,91 micro UI/ml
    FT3 2,54 pg/ml
    FT4 0,80 mg/dl
    Posso aver una vostra opinione?

    1. Salve, fT3 ed fT4 sono ai limiti bassi dei valori di riferimento, mentre il TSH è nella norma. potrebbe essere utile ricontrollare tra qualche mese. Faccia sempre riferimento al medico curante. Cordiali saluti

  6. Buongiorno,
    dalle analisi risulta:

    S-Triodotironina libera (fT3) 6,51 pmol/l
    S-Tiroxina libera (fT4) 14,10 pmol/L
    S-Tireotropina (TSH) 1,126 uU/mL

    Sono valori nella norma?

  7. Salve oggi ho ritirato gli analisi della tiroide e i miei risultati sono usciti ft3 3,48. Ft4 1,16 . FSH 1,23 in più colesterolo totale aa246 .trigliceridi a 318 prendo tirosintda 75 mi sento stanca e in più aumento di peso c e da premettere che non mangio formaggi x il colesterolo volevo sapere che ne pensate .grazie distinti saluti

    1. Tsh ai limiti bassi di norma, ft3 e ft4 “sembrano” normali, ma non è possibile dirlo con certezza poiché mancano le unità di misura. Faccia sempre riferimento al medico curante. Cordiali saluti

    1. Premesso che dipende sempre dagli intervalli di riferimento del laboratorio dove ha eseguito le analisi del sangue, mi sembra tutto a posto. Faccia sempre e comunque riferimento al medico curante. Cordiali saluti

  8. Salve io ho
    TSH 0.00 micro IU/ml 0.50-4.90
    FT3 4.79 pg/ml 1.70-3.70

    Sono valori da far pensare ad un ipertiroidosmo? E se così fosse porrebbero esserci problemi con il desiderio di una gravidanza?

    1. Si sono valori compatibili con un quadro di ipertiroidismo. La tiroxina com’è? Faccia vedere gli esami al medico curante e segua le sue indicazioni. Cordiali saluti.

  9. Riscontro di valori alterati della tiroide eseguito ecografia nella norma. …rifatto esami senza terapia dopo 4 mesi e stessi risultati cioè
    tsh 7.816 (0.340-4.850)
    Ft3 2.8 (2.2 – 3.9)
    Ft4 8.7 ( 5.9 – 12.0)
    Ab anti perossidasi tir. TPO 415.7 ( 0.2 -9.0)

    1. Salve, sembrerebbe un ipotiroidismo subclinico su base autoimmunitaria. Si rivolga ad uno specialista endocrinologo se non l’ha già fatto e faccia visionare gli esami. Cordiali saluti

  10. Mai avuto problemi tiroidei …..esami del sangue effettuati di routine compreso tiroidei risulta
    tsh 1.070 (0.340 – 4.850)
    Ft3 4.2 ( 2.2 -3.9)
    Ft4 9.2 (5.9-12.0)
    Anticorpi non eseguiti

    1. Salve, direi che sono esami nella norma eccetto una triiodotironina libera ai valori alti.. Faccia affidamento al suo medico curante che valuterà se farle eseguire gli autoanticorpi tiroidei. Cardiali saluti

  11. Salve,nel 2009 dopo un ecografia della tiroide mi trovarono 2 noduli.In seguito mi fecero l’ago aspirato che risultò negativo. Dopo due anni feci FT3-FT4 erano normali . Pochi giorni fa ho ripetuto con i seguenti risultati.
    TSH – ultrasensibile – 2.639
    TH4 – – 0.94
    TH3 – -2,930
    Ho 64 anni e da un po che soffro di forti capogiri , vertigini,
    acufeni giorno e notte,.tremarella.
    Tutto ciò potrebbe dipendere dalla tiroide.
    La ringrazio per la sua cortese risposta.

    TF4 – –

    1. Se le unità di misura sono pg/ml per fT3 e ng/dl per fT4, direi che il profilo tiroideo è nella norma. Faccia sempre e comunque riferimento al suo medico curante. Cordiali saluti

  12. Salve mio figlio di 6anni ha fatto l’esame endocrinologo x valutare se il farmaco che prende va bene il farmaco è il risperdal . i risultati delle analisi sono: tireotropina(TSH) 2.55ui\ml ft3libera 5.27pg\ml ft40.95ng\dl prolattina 39.97ng\ml volevo sapere se sono valori normali in base a l’età?. Grazie e cordiali saluti

    1. Salve, la sua funzione tiroidea e discreta, c’è un lieve rialzo della prolattina che potrebbe essere legato alla terapia con risperidone. Mi raccomando consulti il suo pediatria o l’endocrinologo che lo segue e faccia visionare le analisi. Cordiali saluti

  13. ciao,io prendo cura con mezzo compresa tapazzole per ipertiroidizmo,fatto analisi e risultato e:t3 libero 4.29pg/ml,t4 libero 0,82ng/dl,tsh 1.590 uul/ml. I miei tiroide vano bene o no,grazie.

    1. Salve, direi che sia gli ormoni tiroidei che il TSH sono nella norma, considerati i comuni standard di riferimento. Faccia sempre e comunque visionare gli esami del sangue dal suo medico di base o dall’endocrinologo che la segue. Cordiali saluti

  14. Salve, volevo sapere se i valori tiroidei sono normali
    TSH 2.05 uUl/ml 0.34 – 4.7
    Ft3 4.27 pg/ml 2.20 – 3.90
    Ft3 0.87 ng/dL 0.61 – 1.12
    Grazie

  15. salve volevo chiedere visto un ingrassamento di 14 kg dopo l assunzione della pillola per 7 mesi e poi interrotta ho deciso di fare analisi del sangue per vedere i valori della tiroide i risultati sono questi : FT3: 2.77 (2.00-4.00)
    FT4: 0.76 ( 0.7-1.7)
    TSH: 3.52 (0.25-4.5)
    gli anticorpi non c erano nell esame specifico. Posso aggiungere che ho carenza di ferro. Attendo una risposta la ringrazio Infinitamente

  16. Salve, avendo dei disturbi che hanno fatto pensare ad un leggero ipotiroidismo ho eseguito le analisi. I risultati sono i seguenti:
    FT3 2,320
    FT4 0,840
    Tsh 1,280
    Sono nella norma o un po al limite?
    Grazie per la disponibilità

    1. Se le unità di misura sono quelle comunemente utilizzate nei nostri laboratori, TSH e ormoni tiroidei sono perfettamente nella norma

  17. Salve, successivamente ad un ecodoppler dei tronchi sovraortici è stata notata una tiroide disomogenea. Quindi ho effettuato le analisi del sangue: TSH 9.30 (max 5.00) FT3 4.59 (max3.9) FT4 0.72 (min 0.48 max 1.05) e gli anticorpi completamente sballati. Venerdì ho la visita con l’endocrinologo e mi aspetto una tiroidite di hashimoto ma quello che non mi convince è quell ft3 alto. Aggiungo che il colesterolo è nella norma.
    Sono già valori che porteranno all’inizio di una terapia? Grazie

    1. L’fT3 può essere alto per tanti motivi, in ogni caso il sospetto di una tiroidite autoimmune è alto. Per la terapia, deciderà il medico.

    1. Se le unità di misura sono quelle normalmente usate nei nostri laboratori, direi che vanno bene. Faccia sempre e comunque vedere gli esami al medico di base.

  18. Salve, i miei.risultati sono questi :
    TSH 0.48
    FT3 7.85
    FT4 14.43
    TIREOGLOBULINA 5.8
    ANTI-TIREOGLOBULINA 14.
    Cime mai ho il valore cosi alto in FT3. Ho notato che aumento e perdo peso di colpo… cye sono molto debole … e stanchezza. Secondo lei dottore da cosa è dovuto? Mi devo preoccupare? La ringrazio in anticipo

    1. Salve, premesso che senza le unità di misura non si può capire con certezza il peso dei valori sopra riportati, sembrerebbe un quadro di iniziale ipertiroidismo. Il medico che la segue le ha prescritto un’ecografia della tiroide?

    1. Salve, i valori di tsh ed ormoni tiroidei sono nella norma, non è possibile rispondere alla sua domanda senza ulteriori dati. Faccia affidamento al medico curante che le potrà prescrivere le indagini più appropriate.

    1. Salve, se l’unità di misura per fT3 ed fT4 è pmol/L, direi che la funzione tiroidea è perfettamente nella norma. In ogni caso faccia sempre vedere gli esami al medico curante. cordiali saluti

  19. Mio figlio di 14 anni ha ft3 leggermente alto 7,8 ma ft4 , tsh e anticorpi nella norma. Io ho la tiroidite autoimmune. Mi devo preoccupare? Devo fargli fare esami aggiuntivi?

    1. Salve, conviene comunque effettuare un’ecografia tiroidea e ripetere tra un mese le analisi del sangue (TSH, fT3, fT4), con le quali, in caso di valori alterati, si potrà rivolgersi ad uno specialista endocrinologo, vista anche la familiarità per tiroidite autoimmune. In ogni caso il curante le prescriverà le indagini più appropriate.

  20. Ho fatto gli esami del sangue di fT3 fT4 e TSH, che sono andati bene tranne i valori di fT 3 che sono risultati ft3=0.4. Cosa significa l’ormone T3 basso con TSH normale? Si tratta di un leggero ipotiroidismo? Devo ripetere T3 T4 TSH tra poco? o prendere qualche terapia per la tiroide per tirare su il T3? graziee

    1. Il fatto che TSH e tiroxina siano normali porta a pensare ad un difetto di conversione periferica della tiroxina in triiodotironina (low T3 syndrome). Ripeta gli esami e nel caso si rivolga ad uno specialista endocrinologo.

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