Emoglobina alta: cause, sintomi e principali rimedi

Emoglobina alta: cause, sintomi e principali rimedi
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L’emoglobina alta è un dato frequentemente riscontrato alle analisi del sangue. Il riscontro di valori elevati di emoglobina è associato a uno stato di disidratazione, alla presenza di malattie polmonari croniche o all’uso di sostanze a base di eritropoietina negli sportivi.

Emoglobina alta

L’esame dell’emocromo è un controllo di routine spesso sottovaluto, poichè ha un costo molto modesto, è semplice da fare e permette spesso di riscontrare alterazioni bioumorali di una patologie per il resto ancora asintomatiche.
Di tutti i parametri compresi nel test emocromocitometrico, l’emoglobina è senza dubbio quello più importante. L’Hb infatti misura la capacità del nostro sangue di portare in circolo sangue ossigenato, e allo stesso tempo di legare anidride carbonica a livello polmonare. Per testare l’emocromo basta sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue venoso, con un digiuno preventivo di almeno 8 ore e un al massimo una modesta assunzione di liquidi.
Qualora le analisi rivelassero valori alterati è il caso di rivolgersi immediatamente al proprio medico curante per ulteriori indagini.

Cos’è l’emoglobina e a cosa serve

L’emoglobina è una delle proteine basilari dell’organismo umano.  Necessaria per il trasporto di ossigeno dai polmoni ai tessuti che ne necessitano e, inversamente, delle sostanze di rifiuto dai tessuti ai polmoni che li espellono mediante la respirazione.
Questa proteina risiede all’interno dei globuli rossi e al microscopio appare come un elemento formato da quattro sub-unità (catene proteiche) legate fra loro chimicamente. Ogni catena ha al suo interno un gruppo eme (il ferro), responsabile del colore rosso del sangue.
L’emoglobina origina nel midollo osseo e viene prodotta da precursori degli eritrociti (proeritroblasti), proprio in questi ultimi si trova in alte concentrazioni. Lo stimolo alla produzione di emoglobina e’ generato da un ormone chiamata eritropoietina (EPO), sostanza secreta dalle cellule renali e usata anche come doping in alcuni sport di resistenza come il ciclismo o la corsa.
I valori di HGB dipendono dall’età e dal sesso del soggetto ma in media si mantengono sui 13.1-17.7 g/dL nel maschio adulto e 12.1-15.1 g/dL nella donna.
Qualsiasi variazione comporta una serie di conseguenze fisiche e patologiche rischiose per l’organismo.

Emoglobina alta: cause

L’emoglobina alta si presenta in condizioni di anossia (scarsità di ossigeno) ed è la risposta fisiologica dell’organismo a questa situazione. Le cause possono essere diverse:
  • Fumo
  • Alte quote
  • Uso di ormoni
  • Disidratazione (carenza di liquidi nell’organismo(
  • Policitemia (aumento dei globuli rossi)
  • Insufficienza cardiaca
  • Patologie polmonari croniche come la fibrosi polmonare o la BPCO
  • Tumori

Le prime 3 sono causate da motivi esterni e sono modificabili facilmente.
Il fumo comporta un aumento dei globuli rossi per un meccanismo di compensazione; il fumo infatti causa un aumento dell’emoglobina che trasporta anidride carbonica con conseguente diminuzione dell’ossigeno. L’organismo nel tentativo di ripristinare la quantità di ossigeno necessaria all’omeostasi (equilibrio interno) produce più globuli rossi del normale.
La permanenza per lunghi periodi in alta quota porta il fisico a sviluppare una risposta di adattamento alla ridotta concentrazione di ossigeno nell-aria, stimolando il midollo a produrre piu globuli rossi e, di conseguenza, una maggior quantita di emoglobina.
Infine l’uso di ormoni o doping può portare ad un aumento della sintesi di globuli rossi.

Nelle cause patologiche vi è invece una possibile presenza di patologie polmonari come la BPCO (bronco-pneumopatia cronica ostruttiva) e l’OSAS (sindrome delle apnee ostruttive nel sonno), le quali inducono una condizione di scarsa ossigenazione nel corpo che provoca un aumento nella produzione dei globuli rossi. Allo stesso modo l’insufficienza cardiaca.
La policitemia invece può essere collegata ad una causa primaria, ovvero un’aumentata produzione nel midollo osseo, o come conseguenza di una patologia come ad esempio i tumori renali (che producono in maniera incontrollata l’eritropoietina).
Infine la disidratazione che diminuisce i livelli di liquidi nel corpo e provoca un’elevata concentrazione del sangue.

Emoglobina alta: sintomi

  • Affaticamento
  • Cefalea (mal di testa)
  • Capogiro
  • Rossore
  • Respiro affaticato
  • Nausea e vomito
  • Ipertensione (aumento della pressione arteriosa)
  • Astenia (debolezza)
  • Vertigini
  • Occlusione di vasi sanguigni come conseguenza dell-aumentata viscosita’ del sangue, portando anche a patologie come l’infarto del miocardio o dell’ictus cerebrale ischemico

Emoglobina elevata: conseguenze

I rischi di un’emoglobina elevata sono proporzionali alla viscosità ematica.
In poche parole c’è una tendenza a formare piccoli agglomerati di sangue chiamati trombi che potrebbero ostruire i vasi sanguigni (trombosi arteriose) con conseguenze come infarti, ictus, ischemie periferiche.

Emoglobina alta: trattamento

Il trattamento per l’emoglobina alta è legato alla causa.
Nel caso della policitemia viene utilizzato il salasso (eliminazione del sangue per ridurne il volume) come risoluzione del problema.
Reintegrare i liquidi in caso di disidratazione e terapia prescritte dal medico in caso di patologie più gravi come i tumore.
Se invece le motivazioni dell’emogloblina alta sono correlate a cause non patologiche, basterà allontanare i fattori di rischio e controllare periodicamente i valori ematici.

Emoglobina alta nelle urine: cause e sintomi

Facciamo una premessa: l’emoglobina è un valore che non deve risultare nelle urine, eccezion fatta per le donne che hanno fatto le analisi in un periodo vicino al proprio ciclo mestruale, in quest’ultimo caso è consigliabile ripetere le analisi dopo una settimana.
La sua presenza è nota come emoglobinuria e si presenta quando le concentrazioni di emoglobina sono talmente alte da necessitare un’espulsione attraverso le urine.
Le cause sono legate a diverse patologie come anemia falciforme, infarto renale, sindrome emolitica uremica, tumore al rene, ecc.
La sintomatologia si caratterizza per urine di colore rossastro, pallore, tachicardia, debolezza e ingrossamento della milza, brividi, itterizia, ipertermia (febbre), respiro affaticato, malessere generale.
In caso di emoglobinuria è necessario rivolgersi subito al proprio medico curante per ulteriori indagini.

Emoglobina fetale alta

Nel feto l’emoglobina è diversa rispetto a quella dell’adulto. Nello specifico, l’emoglobina adulta presenta due catene alfa e due catene beta mentre quella fetale sostituisce le due beta con due gamma. Questa differenza ha ragioni pratiche in quanto l’emoglobina fetale riesce a trasportare molto più ossigeno del normale.
La concentrazione di emoglobina fetale decresce gradualmente fino al compimento del primo anno di età ma è sempre presente, anche se in valori ridotti, nell’età adulta.
Valori normali oscillano tra lo 0.3% e l’1.2%.
L’emoglobina fetale alta in gravidanza è comune così come in presenza di patologie come leucemia, epatoma, anemia falciforme, tireotossicosi (iperattività della tiroide) e talassemia in forma beta.

Emoglobina glicata alta: cause

L’emoglobina glicata non è altro che il glucosio legato all’emoglobina, evento che avviene quando la concentrazione di glucosio all’interno del sangue è particolarmente elevata, consente inoltre di valutare la glicemia degli ultimi mesi. La misurazione di questo parametro è molto importante, in special modo nel paziente diabetico. I valori di emoglobina glicosilata sono di 4-6%, valori più alti sono dovuti a:

  • Diabete o dieta ricca di zuccheri e carboidrati
  • Attività sportiva intensa nei pazienti insulino-dipendenti
  • Stress prolungato
  • Sedentarietà
  • Terapia anti-diabetica inefficace
  • Infezioni
  • Terapia con cortisone prolungata

I rimedi sono correlati alla causa e al mantenimento di una concentrazione normale di glucosio.

Emoglobina glicosilata alta: sintomi

Alcuni sintomi dell’emoglobina glicosilata alta sono strettamente legati alla condizione diabetica, perciò avremo:

  • Sete persistente
  • Astenia
  • insufficienza renale secondaria a nefropatia diabetica
  • Infezioni genitali ricorrenti
  • Affaticamento
  • Visione offuscata secondaria a retinopatia diabetica

Pollachiuria (frequente bisogno di urinare)

L’esame emocromocitometrico (comunemente chiamato emocromo) permette di controllare tutti i parametri dei globuli rossi, bianchi e piastrine.
Tramite l’emocromo è possibile indviduare un eventuale mchc alto o mchc basso (quindi una concentrazione alta o bassa di emoglobina nel sangue), un mcv alto o mcv basso (il volume dei globuli rossi), un rdw alto (che dà una stima della dimensione di tutte le cellule degli eritrociti) o un hgb basso (emoglobia bassa), ecc. Questi valori in allegato con altri parametri (esempio ferritina) sono ottimi rilevatori di patologie e condizioni cliniche che, se evidenziate in tempo, possono essere trattate opportunamente con eventuali terapie farmacologiche o trattamenti mirati.

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